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L'elemosiniere del Papa ha fatto infuriare Salvini

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

13 Maggio 2019 alle 09:00

L'elemosiniere del Papa ha fatto infuriare Salvini

Konrad Krajewski, l'elemosiniere di papa Francesco, con i clochard al circo Medrano (LaPresse)

Italia-Vaticano: cardinale Krajewski riattiva corrente in casa occupata
Londra, 13 mag 08:28 - (Agenzia Nova)  - Il tesoriere apostolico, il cardinale Konrad Krajewski, è sceso nel sottoscala di uno stabile occupato a Roma, al fine di riattivare la fornitura di energia elettrica per le circa 450 persone che vivono nell'edificio abbandonato. Il quotidiano britannico "Guardian" spiega che il cardinale Krajewski ha rotto i sigilli apposti dalle forze dell'ordine per far ripartire il contatore di un palazzo dove gli occupanti, tra cui un centinaio di bambini, vivono senza elettricità né acqua calda dall'inizio di maggio. Krajewski si è giustificato affermando che il suo è stato un "gesto di disperazione", pienamente consapevole delle possibili conseguenze legali. Il gesto dell'elemosiniere apostolico ha suscitato l'ira del ministro dell'Interno, il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini. Il titolare del Viminale ha commentato il gesto di Krajewski auspicando che il cardinale paghi di tasca sua la bolletta arretrata dell'edificio, pari a circa 300 mila euro.
Italia: le europee ultima speranza per il paese
Berlino, 13 mag 08:28 - (Agenzia Nova)  - In Italia, “l'unica crescita è quella del debito”: a quasi un anno dal suo insediamento il primo giugno 2018, il bilancio del governo non può che essere “disastroso”. È quanto sostiene il quotidiano tedesco “Die Welt”, secondo cui, le divisioni nella coalizione di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle (M5S), non sono “di nessun aiuto per un'economia travagliata”. In questa situazione, le elezioni europee del 26 maggio prossimo sono diventate “l'ultima speranza per liberare l'Italia dalla stagnazione”. In base all'esito del voto per il rinnovo del Parlamento europeo, nel paese potrebbero tenersi elezioni anticipate già a settembre. Se un nuovo governo formato da Lega e Fratelli d'Italia (Fd'I) fosse una “coalizione stabile”, il programma economico del nuovo esecutivo potrebbe portare a una “reazione costruttiva da parte dei mercati e della Commissione europea”, afferma Clemente De Lucia, economista di Deutsche Bank. De Lucia aggiunge che, con “riduzione delle imposte e aumento degli investimenti nelle infrastrutture”, una coalizione di destra potrebbe “strappare l'economia italiana al letargo in cui si trova”.

  
Immigrazione: presto pesanti multe per ong che soccorrono migranti
Vienna, 13 mag 08:28 - (Agenzia Nova)  - Le organizzazioni non governative che soccorrono i migranti nel Mediterraneo potrebbero presto dover pagare multe dai 3.500 ai 5 mila euro per ogni persona che prendono a bordo delle loro navi e, se l'unità batte bandiera italiana, la licenza di navigazione potrebbe essere ritirata entro un anno. Infine, alle navi delle ong che salvano i migranti nel Mediterraneo dovrebbe essere applicato un divieto di transito nelle acque italiane per motivi di pubblica sicurezza. Secondo il quotidiano austriaco “Die Presse”, sono queste alcune delle misure annunciate dal ministro dell'Interno, il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini, il quale ha chiesto al capo del governo, Giuseppe Conte, di far fare “un salto di qualità” alla politica dell'esecutivo in materia di immigrazione.
Italia: fulgore ed eclissi
Madrid, 13 mag 08:28 - (Agenzia Nova)  - Negli anni '70, molti giovani spagnoli, cresciuti nell'isolamento e nella rozzezza della dittatura franchista, guardavano all'Italia come ad un esempio da seguire. Il paese di Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini ed Enrico Berlinguer esercitava sulle nuove generazioni in Spagna un fascino particolare e, all'epoca, "essere come gli italiani" significava essere più sofisticati, politicamente e culturalmente, più flessibili e meno rustici nei costumi e nell'ortodossia delle convinzioni. Oggi, invece, è tutto diverso e se si aprono i giornali si vede il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che non vuole commemorare la Festa della liberazione o che si scatta foto in Ungheria davanti a un'immagine terribile e spettrale dell'Europa, fatta di filo spinato e torri di controllo. Lo scrive, in un commento sul quotidiano "El Pais", lo scrittore spagnolo Antonio Muñoz Molina, secondo cui l'attraente fulgore che contraddistingueva l'Italia 50 anni fa, oggi è solo un ricordo che sembra essersi eclissato poco a poco, forse dai tempi di Berlusconi o forse anche prima, quando, con l'omicidio di Aldo Moro, tramontò il sogno del compromesso storico.

 
Italia: il giudizio “distruttivo” di Standard & Poor's sul governo
Berlino, 13 mag 08:28 - (Agenzia Nova)  - Il quotidiano tedesco “Der Tagesspiegel” ricorda come nelle sue ultime previsioni sull'Italia, pubblicate il 26 aprile scorso, l'agenzia di rating statunitense Standard & Poor's (S&P) abbia emesso un “giudizio distruttivo” sul governo del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e sulla sua politica economica. Per S&P, infatti, dall'estate del 2018 “l'incertezza sugli sviluppi dei dati di bilancio” dell'Italia ha provocato “un declino della fiducia tra gli investitori, portando così a un aumento dei tassi di interesse sul debito pubblico e dei costi di rifinanziamento per le banche”. Al tempo stesso, per S&P le principali misure di politica economica attuate dall'esecutivo formato da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S), ossia la riforma delle pensioni nota come “Quota 100” e il reddito di cittadinanza, dovrebbero avere “un effetto controproducente sull'occupazione e sulla crescita”.
  

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Commenti all'articolo

  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    13 Maggio 2019 - 16:04

    Elemosina per conto terzi. Devo immaginare si sia ritenuto che un congruo (e legale) bonifico a saldo del dovuto - magari emesso raccomandando la opportuna riservatezza “perché non sappia la tua sinistra quel fa la destra” - non avrebbe garantito analoga dignità evangelica e caritatevole quanto invece l’ intrepida (ed illegale) manomissione dei sigilli.

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    • Skybolt

      13 Maggio 2019 - 17:05

      Diciamo pure che "quando tocca di pagare sai mi sento male, sai non si mai".

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  • delio10

    13 Maggio 2019 - 12:12

    L'onnipresente Salvini adesso pretende di interferire sulle libere scelte della chiesa,tutta questa invadenza potrebbe ritorcersi contro

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    • Skybolt

      13 Maggio 2019 - 17:05

      Pare che la segreteria di stato vaticana sia piuttosto infuriata, forse più di Salvini, ammesso che Salvini lo sia, visto il regalo elettorale.

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    • Skybolt

      13 Maggio 2019 - 15:03

      Beh, se riattaccare la corrente ad un palazzo con 300000 e passa euro di arretrato fa parte della libere scelte della chiesa.... che paghi l'arretrato. A parte che si tratta di un reato penale, lo faccia lei di rompere i sigilli e poi ne parliamo. E l'attentato alla libera intrapresa?

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