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L’Italia è il “teatro popolare” del populismo

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

1 Marzo 2019 alle 09:25

L’Italia è il “teatro popolare” del populismo

Foto LaPresse

L’Italia è il “teatro popolare” del populismo

Monaco di Baviera, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - L'Italia è “sfortunatamente spesso all'avanguardia quando si parla di politica” come dimostra l'ascesa dei partiti populisti Lega e Movimento 5 Stelle, al governo nel paese dal primo giugno scorso dopo la vittoria alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. È quanto sostiene il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung”, che nota come l'esecutivo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sia “spesso in disaccordo” al suo interno e “divertente in maniera involontaria”. Un autentico “teatro popolare” in cui l'Italia “sta morendo poco a poco, seppure non in maniera definitiva”, poiché con i populisti al governo sta perdendo “eleganza, gioia di vivere, autoironia e quella leggerezza che ha permesso al paese di superare tutte le avversità”. L'avvento del populismo al potere si è, infatti, accompagnato alla crescente diffusione del razzismo e della xenofobia in Italia, cui si aggiunge una Rai ormai monopolizzata da Lega e M5S. Il ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, vede il proprio consenso aumentare perché “gli italiani hanno un debole per l'uomo forte”, mentre il M5S, nato con il motto “Vaffanculo!” del suo fondatore, il comico genovese Beppe Grillo, è “contro tutto”. Intanto, l'Italia è in una crisi economica da cui le misure adottate dal governo nella legge di stabilità difficilmente potranno farla uscire.

Leggi l’articolo della Sueddeutsche Zeitung

Si ferma l'ascesa del M5S

Berlino, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - Al governo con la Lega da giugno scorso, il Movimento 5 Stelle (M5S) ha arrestato la sua ascesa. Lo dimostrano elezioni regionali tenute recentemente in Abruzzo e Sardegna che, riferisce il quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, sono state un disastro per il partito fondato dal comico genovese Beppe Grillo. Rispetto alle elezioni politiche del 4 marzo scorso, in Abruzzo il M5S ha perso circa la metà dei voti, mentre in Sardegna il deflusso delle preferenze è aumentato a tre quarti dei consensi. Paiono, dunque, svanite le grandi speranze degli italiani che hanno accompagnato l'ascesa del M5S, “anche soltanto per la promessa del reddito di cittadinanza da 780 euro al mese”.

Leggi l’articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung

Salvini per la riapertura delle case chiuse

Vienna, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è favorevole alla riapertura delle case chiuse in Italia. Lo riferisce l'emittente radiofonica austriaca “Orf”, che così riassume quanto dichiarato ieri, 28 febbraio, dal leader della Lega durante una visita a Monfalcone in provincia di Gorizia. La riapertura delle case di piacere, ha affermato Salvini, “non è nel contratto di governo” tra Lega e Movimento 5 Stelle (M5S). Il titolare del Viminale ha quindi evidenziato che “reintrodurre i bordelli permetterebbe di combattere la criminalità organizzata sottraendole il controllo sulla prostituzione”. Infine, per Salvini, “da un punto di vista sanitario sarebbe più sicuro reintrodurre le case chiuse”.

Leggi l’articolo dell’Orf

Moody’s riduce stima crescita a 0,8 per cento, possibile ulteriore down

Parigi, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - Si abbassano le previsioni di crescita dell’Italia secondo l’agenzia di rating Moody’s, che per la terza economia della zona euro ha ridotto la stima da 1,3 a 0,4 per cento nel 2020. A pesare sulla decisione di Moody’s interviene in particolare lo scenario politico nazionale, con la possibilità di ulteriori cattive notizie future: “l’incertezza politica rimarrà elevata durante tutto il 2019, ed esiste il rischio che la crescita economica sia ben inferiore alle nostre stime”, ha sottolineato l’agenzia internazionale.

Leggi l’articolo del Figaro

Italia: allarme dei servizi segreti su aumento degli attacchi razzisti

Londra, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - I servizi segreti hanno avvertito che gli attacchi contro immigrati e minoranze in Italia potrebbero aumentare pericolosamente in vista delle elezioni europee di maggio prossimo. Lo riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", commentando il rapporto presentato ieri, 28 febbraio, al Parlamento dal Dipartimento delle Informazioni per la sicurezza (Dis), che coordina le informazioni raccolte dai vari servizi segreti italiani e le sottopone al presidente del Consiglio. Il numero dei reati su base razziali è aumentato bruscamente in Italia, ricorda il "Guardian", triplicando tra il 2017 ed i 2018, quando la Lega ha formato la coalizione di governo con il Movimento 5 Stelle. Ora, per i servizi di sicurezza, razzismo e xenofobia sono tra le minacce che l'Italia deve affrontare nel 2019. "Vi è il reale rischio di un aumento degli episodi di intolleranza nei confronti degli stranieri", si legge nel rapporto presentato dal Dis.

Leggi l’articolo del Guardian

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Francia: ministro Cultura Riester, mostra Leonardo a Parigi fa brillare Italia

Parigi, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - Con la “formidabile” esposizione su Leonardo da Vinci che Parigi prepara al Louvre per la fine dell’anno, "è tutta l’Italia che brilla". Lo ha detto il ministro della Cultura francese, Franck Riester, a Milano per incontrare il ministro dei Beni e delle attività culturali, Alberto Bonisoli sullo scottante dossier delle opere italiane conservate al Louvre. “La cultura è fattore di unione. Quando c’è in ballo una formidabile esposizione su Leonardo da Vinci come quella che prepariamo al Louvre per fine anno, è anche l’Italia che brilla”, ha detto Riester alla stampa francesi. “La Francia è pronta a prestare delle opere di Raffaello affinché in Italia si tenga una splendida mostra. Siamo in una relazione di reciprocità e con volontà di scambio”, ha aggiunto il ministro della Cultura francese.

Leggi l’articolo dell’Echos

Bansky contro il Mudec

Londra, 1 mar 08:41 - (Agenzia Nova) - I diritti d'autore saranno pure "roba per i perdenti", come l'artista Banksy ha affermato, ma tutto cambia se un museo italiano comincia a vendere oggettistica con il blasone del famoso autore di graffiti. In questo modo, il quotidiano britannico "The Times" riferisce della causa intentata da Banksy contro il Museo delle Culture (Mudec) di Milano. Nella giornata di ieri 28 febbraio, il tribunale del capoluogo lombardo ha accolto la denuncia presentata contro il Mudec da Pest Control, la società a cui Bansky ha affidato la certificazione delle sue opere. La magistratura ha bloccato la vendita di prodotti che, secondo l'accusa, violano i diritti di Bansky. Il "Times" ricorda che l'artita ha sempre sostenuto un'etica anti-consumistica e spesso non si è curato di chi copiava le sue opere. Quella contro il Mudec è quindi la prima causa legale intentata da Bansky per bloccare una "marea montante di opere d'arte di contrabbando e di mostre allestite mostre con il suo nome in maniera fraudolenta".

Leggi l’articolo del Times

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