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I populisti nostrani che spaventano l'Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Telegraph, Vanguardia, Monde, Times

18 Gennaio 2018 alle 09:09

I populisti nostrani che spaventano l'Europa

Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista (foto LaPresse)

L'Italia approva la missione militare in Niger per combattere i trafficanti di esseri umani

 

Madrid, 18 gen - (Agenzia Nova) - La Camera dei deputati italiana ha dato il via libera a un’operazione militare in Niger il cui obiettivo sarà quello di aiutare le forze locali nella lotta contro i trafficanti di esseri umani e nel controllo del flusso migratorio verso le coste europee. Lo riferisce il quotidiano spagnolo “La Vanguardia”, spiegando che l’Esercito italiano schiererà un totale di 470 militari nel paese africano, molti dei quali trasferiti dal contingente in Afghanistan. Secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, sarebbero state proprio le autorità nigerine a sollecitare l’aiuto internazionale per proteggere e controllare i propri confini nazionali. Il contingente italiano sarà dotato di 130 mezzi terrestri, due aerei e un totale di 49,5 milioni di euro destinati all’intera operazione di addestramento delle truppe locali e controllo del territorio.

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Bruxelles nel panico, le elezioni in Italia "minacciano" l'Ue

 

Londra, 18 gen - (Agenzia Nova) - Importanti esponenti dell'Unione europea da Bruxelles hanno lanciato l'allarme: la campagna elettorale in Italia è ormai dominata da diatribe xenofobe e da populistiche promesse di spesa, mentre il paese rischia un prolungato periodo di instabilità politica dopo il voto del 4 marzo prossimo. Lo scrive il quotidiano britannico "The Times", in un reportage in cui il suo corrispondente da Roma, Tom Kington, riferisce le dichiarazioni del commissario Ue per gli Affari economici, Pierre Moscovici, secondo cui le elezioni italiane stanno diventando un "rischio politico" per l'Unione europea. Moscovici ha condannato l'appello alla difesa della "razza bianca" espresso da un alleato di Silvio Berlusconi: il riferimento è ad Attilio Fontana, il candidato della Lega nord alla presidenza della regione Lombardia. Il quale si è scusato sostenendo che l'espressione da lui usata era stata uno spiacevole lapsus: ma poi lo stesso leader del partito nordista, Matteo Salvini, ha rincarato la dose ribadendo che la massiccia immigrazione e la crescente islamizzazione minacciano la secolare storia dell'Italia. Salvini ha infine definito i commenti negativi espressi da Bruxelles come "inaccettabili ingerenze da parte dei burocrati europei". Del resto il "Times" ricorda come anche Silvio Berlusconi, il leader della coalizione di centro-destra di cui fa parte anche la Lega nord, negli scorsi giorni abbia evocato i pericoli rappresentati per la società italiana dall'immigrazione selvaggia, affermando che l'ondata di furti nelle abitazioni è dovuta al mezzo milione di immigrati affamati che percorrono il paese in cerca di cibo. Moscovici nel suo commento ha anche criticato come "assolutamente illogiche" le promesse pre-elettorali del Movimento 5 stelle, che vorrebbe aumentare di 100 miliardi di euro la spesa statale e di conseguenza abbandonare la regola Ue che impone agli Stati membri di mantenere il deficit pubblico al di sotto del 3 per cento del Pil. 

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L'Italia si avvia verso una prolungata instabilità politica

 

Londra, 18 gen - (Agenzia Nova) - Ogni settimana il quotidiano economico britannico "The Financial Times" affronta uno dei principali temi internazionali presenti sui media, con la collaborazione della squadra di corrispondenti esteri del giornale della City di Londra e di autorevoli analisti, per cercare di dare un senso agli eventi mondiali. Questa settimana l'argomento discusso sono le elezioni del 4 marzo prossimo in Italia, che potrebbero vedere l'avanzata dell'opposizione euroscettica. I sondaggi indicano che il Partito democratico, attualmente al governo con il premier Paolo Gentiloni, è infatti abbondantemente dietro sia alla risorta coalizione di centro-destra guidata dall'ex primo ministro Silvio Berlusconi che all'anti-establishment Movimento 5 stelle: il capo della redazione esteri del giornale, Gideon Rachman, e il corrispondente da Roma, James Politi, discutono di cosa questo possa significare per l'Italia e per l'Eurozona. 

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Italia, gli euroscettici avanzano e progettano di sovvertire l'unione monetaria dal suo interno

 

Londra, 18 gen - (Agenzia Nova) - I partiti euroscettici, sia di destra che di sinistra, sono in crescita in Italia: e anche se per il momento hanno accantonato l'idea di far uscire subito il paese dall'euro, progettano di sovvertire l'unione monetaria dal suo interno. Vorrebbero infatti introdurre monete "parallele" e promettono di aumentare la spesa pubblica in deficit, in aperta violazione delle regole del Trattato di Maastricht. Ne scrive oggi giovedì 18 gennaio sul quotidiano conservatore britannico "The Telegraph" il capo della sua redazione economica internazionale, Ambrose Evans-Pritchard. L'articolo è corredato dalla foto dei leader dei tre principali partiti della risorta coalizione di centro-destra: alla loro guida, recita la didascalia, c'è un "irrefrenabile" Silvio Berlusconi. Secondo il giornalista inglese Ambrose Evans-Pritchard, dunque, i programmi degli euroscettici italiani sono pericolosi per la Germania e per la costruzione di un'Europa politica, proprio perché potrebbero essere davvero messi in pratica, assai più che una eventuale uscita dell'Italia dall'euro. Le forze anti-sistema che puntano alla presa del potere nelle elezioni del 4 marzo prossimo in Italia, ricorda l'articolo "Telegraph", attualmente guidano i sondaggi con un ampio margine: complessivamente raccolgono i favori di due terzi dell'elettorato e tutte condividono la visione secondo cui il sistema dell'euro sia una sorta di racket mafioso imposto per favorire gli interessi della Germania; ora queste forze vogliono reagire e giocare un brutto scherzo all'Ue, ricorrendo al cinismo sposato con "astuzia" machiavellica. L'analisi del quotidiano britannico sottolinea che la rivolta euroscettica in Italia non costituisce affatto una sorpresa, perché la tiepida ripresa non ha ancora riportato l'economia del paese ai livelli precedenti alla crisi finanziaria mondiale del 2008 e ampie fette della popolazione italiana non ne hanno ancora assaggiato i frutti, soprattutto in termini di occupazione e di potere di acquisto dei salari: una vittoria elettorale delle forze anti-sistema è dunque assai probabile. 

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La provincia dell’Alto Adige, contesa tra Italia e Austria

 

Parigi, 18 gen - (Agenzia Nova) - “Le Monde” dedica un reportage alla provincia dell’Alto Adige, contesa tra Italia e Austria dopo che lo scorso dicembre il partito di estrema destra austriaco Fpo ha proposto la concessione del passaporto austriaco ai residenti di quella provincia italiana. Una dichiarazione che ha suscitato le ire di Roma, con il vice-ministro per la cooperazione, Mario Giro, che ha invitato a “distinguere gli slogan dai fatti concreti”. Il quotidiano ripercorre la storia del Sud Tirolo dal XII secolo a oggi. Oggi la prosperità economica rappresenta un importante elemento di stabilità, con un Pil medio per abitante di 42mila euro e alcuni settori come il turismo e l’agricoltura che sono particolarmente dinamici per l’economia locale.

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