Matteo Renzi al G7 in Giappone nel 2016 (foto LaPresse)

Il Bi e il Ba

"La kamikazzata" di Matteo Ren Tsi

Guido Vitiello

Un piccolo aereo si abbatte in picchiata sulla corazzata del potere italiano: “Come dai brandelli della camicia bianca mi ricavai una bandana”.  Il prossimo, autobiografico, libro del nipponeggiante senatore di Scandicci

Dopo “La mossa del cavallo”, posso rivelarvi in esclusiva – così in esclusiva che neppure lui ne sa ancora nulla – il titolo del prossimo libro di Matteo Renzi. Si chiamerà: “La kamikazzata” (sottotitolo: “Come dai brandelli della camicia bianca mi ricavai una bandana”), e non escludo che scelga di firmarlo con lo pseudonimo nipponeggiante Ren Tsi. Sarà la storia di una missione suicida.

 

È noto che in Italia esistono due tipi di renziani: i renziani e gli antirenziani; i primi contano il due per cento, i secondi il novantadue. In mezzo c’è un’intercapedine sempre più angusta di non fanatici a cui del pilota con lo hachimaki e del suo aeroplanino elettorale importa poco, ma che in compenso hanno molto a cuore i destini del grande Giappone, che poi sarebbe l’Italia.

 

  

Dubito che Renzi uscirà politicamente vivo da quest’ultima impresa. I pochi che ancora non lo detestano cominceranno adesso. Perché compierla, allora? Per la gloria, per megalomania, per il culto della bella morte, per un calcolo sbagliato, per una piroetta politicistica finita in tragedia? Non è affar nostro: queste cose interessano i renziani e gli antirenziani. È probabile che dal punto di vista delle sue ambizioni politiche Renzi stia facendo, con rispetto parlando, una cazzata. Ma con il radar impersonale che abbiamo in dotazione qui all’alto comando delle Forze Armate Raziocinanti, quel che si vede è una kamikazzata: un piccolo aereo che si abbatte in picchiata sulla corazzata del potere italiano, che getta scompiglio nella sua retorica melodrammatico-unanimistica da anni Venti, che manda all’aria i disegni strategici di quei due residuati bellici del Pci romano che reggono oggi il Pd, che getta nel panico le sempre meno urbane stazioni radio del Cairo, che forse (forse) ci lascerà in eredità un governo appena meno indecente. E allora, banzai!

  

Di più su questi argomenti: