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Johnson presenta la sua proposta all’Ue sulla Brexit, ma il no deal non è scongiurato

Il Regno Unito separato in casa con l’Irlanda del nord. Le difficoltà di Bruxelles e quelle del premier britannico

2 Ottobre 2019 alle 19:07

Johnson presenta la sua proposta all’Ue sulla Brexit, ma il no deal non è scongiurato

Boris Johnson (foto LaPresse)

Bruxelles. Boris Johnson ha lanciato all’Unione europea il suo ultimatum “new deal o no deal” e, malgrado tutti i dubbi sulla nuova proposta del premier britannico, la Commissione ha risposto con un cortese “continuiamo a discutere”. Nonostante tutta la retorica sul “riprendere il controllo”, Johnson ha fatto una concessione per convincere i 27 a cancellare il backstop: l’Irlanda del nord dovrebbe restare nel mercato unico, il che significa una separazione legale dal resto del Regno Unito, anche se uscirà dall’Unione...

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David Carretta

Corrispondente a Bruxelles per Radio Radicale. Da nove anni copre le istituzioni europee e altri eventi internazionali e cura una rassegna della stampa internazionale. Dal 2004 collabora regolarmente con il Foglio, scrivendo di Europa, Nato, relazioni transatlantiche, politica francese e Belgio. E' stato militante radicale, assistente al Parlamento europeo e tesoriere di Non c'è Pace senza Giustizia. Dopo un decennio a contatto con le istituzioni europee, il suo euro-entusiasmo si è trasformato in euro-realismo: l'Europa è quello che è, ma se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Così anche per i radicali.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    03 Ottobre 2019 - 10:10

    La Gran Bretagna è una democrazia parlamentare, ma mi apre che le mosse di Johnson stiano mettendo a dura prova le regole di questa democrazia. Se il Parlamento sceglie di non procedere alla Brexit, senza un accordo non si capisce come l'attuale primo ministro prosegua nelle sue azioni per fare il contrario. I sondaggi dicono che il partito conservatore, in caso di elezioni, avrebbe la vittoria, ma c'è da dubitare. Per i Tory poi l'attuale primo ministro segna una netta decadenza: la stessa May è da considerare un gigante politico , rispetto a Johnson.

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