cerca

Arrestare il flusso trumpiano

Il tradimento costituzionale è di fronte agli occhi. Ma non sarà semplice mostrarlo. Tutto sarà complicato non dalle procedure del diritto ma da una supergaranzia: l’uso comunicativo e ultra politico dei fatti e delle interpretazioni che li cancellano

26 Settembre 2019 alle 06:22

Arrestare il flusso trumpiano

Donald Trump (foto LaPresse)

Fermarsi, questo è il problema. Il nostro mondo linguistico è anche il nostro mondo politico e morale. Il flusso di parole e concetti, che sono la via quasi esclusiva per definire le cose, afferrarle, valutarle o giudicarle, è così vorticoso, prende vie così sghembe, maligne, tortuose, che bisogna arrestarlo, appunto fermandosi. Se esistono i social, tutto è possibile: questo equivale a rovescio al karamazoviano “se non c’è Dio, tutto è possibile”. La storia di Trump è esemplare. Tutti sanno che...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    26 Settembre 2019 - 15:03

    Occorre scavare su Biden jr, perché è strano che in Ucraina assumano proprio il figlio del vicepresidente degli Stati Uniti. Inoltre la sua esagerata retribuzione fa pensare che sia stato assunto perché figlio del vicepresidente e non per le sue competenze. È stato assunto da una società coinvolta in un giro di corruzione, il procuratore è stato licenziato e da allora tutto è stato messo a tacere. C'è n'è abbastanza per pretendere un chiarimento, e bene ha fatto Trump a sollecitarlo. Quanto alla richiesta di impeachment, essa era stata decisa prima ancora che Trump giurasse, perché i dem, in America come in Italia, sono convinti che quando non vincono loro c'è dietro un imbroglio a cui si deve porre rimedio con qualche manovra di Palazzo.

    Report

    Rispondi

    • Ferny55

      26 Settembre 2019 - 17:05

      Questa storia del figlio di Biden è all'interno di un'indagine ufficiale del Dipartimento di Giustizia americano sulle origini del Russiagate e sulle possibili interferenze ucraine nelle elezioni presidenziali del 2016. Non hanno nulla a che vedere con le elezioni del 2020. Inoltre, tra USA e Ucraina esiste un trattato bilaterale di reciproca assistenza sulla corruzione e sul riciclaggio internazionale di denaro, sottoscritto da Bill Clinton. Il nuovo governo ucraino sta cercando di recuperare 2 miliardi di dollari provenienti dal FMI sottratti da alcuni oligarchi del vecchio regime e riciclati in Occidente, USA compresi.

      Report

      Rispondi

  • Giovanni Attinà

    26 Settembre 2019 - 12:12

    Se fossi stato cittadino Usa non avrei votato né per Trump e nemmeno per la signora Clinton. La questione dell'impeachment viene enfatizzata, anche su certa stampa italica, a dismisura. In realtà poi finirà in una bolla di sapone. Del resto anche la vicenda di Nixon non è che fosse di gravità per il modo di pensare italiano: spiare i partiti avversari non è un delitto, a mio parere. Tra l'altro ricordo che il grande Enzo Bettiza, in un editoriale su"Il Giorrnale", aveva messo in evidenza i fatti che non avrebbero dovuto portare al defenestramento di Nixon, con il paffio della carica al vice Ford. In ogni caso penso che il presidente Trump dovrebbe darsi una calmata, anche se lui pensa così di sbaragliare i democratici con queste polemiche.

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    26 Settembre 2019 - 12:12

    Se non esistessero i cattivi ,in questo caso l'omo nero, come camperebbero i buoni savonaroliani? La prosa del nostro Fondatore è sempre gagliarda ma invecchiando da elefantino furioso si è fatto vecchio brontolone. Ciao Giuliano .

    Report

    Rispondi

  • branzanti

    26 Settembre 2019 - 12:12

    Ineccepibile Ferrara nella sua narrazione di una realtà sconcertante. C'è un solo aspetto consolatorio ed che questa vicenda, come l'intera presidenza Trump, hanno reso irreversibile il percorso di decadenza degli Usa, una decadenza morale che porta con se anche la decadenza economica (la prossima recessione la renderà drammatica) e politica. La leadership degli Usa è ormai al termine, un approdo naturale ed inevitabile per un paese ridotto ad offrire spettacoli così pietosi. Del resto il parere del "giurista" Yoo, già consulente di Cheney (aiuto), è una totale negazione dello stato di diritto (forse della Magna Charta, certamente del Bill of Rights) e mostra il livello di aberrazione e.di deriva autoritaria in cui sono piombati gli Usa.

    Report

    Rispondi

Servizi