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Come fermare “l’annessione discreta” che Mosca sta facendo dei porti ucraini

Mentre Lavrov rifiuta la mediazione della Germania, Mariupol è sotto assedio. Il “lago russo” e le esportazioni interrotte verso l’Europa (cioè noi)

Paola Peduzzi

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peduzzi@ilfoglio.it

27 Novembre 2018 alle 20:02

Come fermare “l’annessione discreta” che Mosca sta facendo dei porti ucraini

Le navi ucraine sequestrate dalla marina russa a Kerch (foto LaPresse)

Milano. L’Ucraina ha “provocato intenzionalmente” la Russia entrando nelle acque territoriali della Crimea – Repubblica autonoma annessa alla Russia nel 2014, ma l’annessione non è riconosciuta a livello internazionale – nel mare di Azov e le potenze occidentali non dovrebbero alimentare le intemperanze ucraine e anzi dovrebbero dire a Kiev di smetterla, con le provocazioni. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in visita martedì a Parigi ha escluso la possibilità di una mediazione straniera – si era offerta la...

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