Il patibolo di Lula

Solo indizi, non una prova per la condanna dell’ex presidente. Giusto così per il suo giudice, che si ispira a Mani pulite ed è già eroe popolare

15 Aprile 2018 alle 06:09

Il patibolo di Lula

Foto LaPresse

Ora che Lula è stato arrestato ed è appeso all’attesa della decisione del Tribunale supremo sulla legittimità costituzionale di una detenzione prima del terzo grado del processo – unica carta al momento in possesso dell’ex capo del governo brasiliano per sperare di uscire di cella e entrare in qualche modo da libero nella campagna elettorale per le presidenziali di ottobre – vediamo di ricostruire come è finito in galera, con una condanna a dodici anni e un mese per corruzione...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    15 Aprile 2018 - 21:09

    Tangentopi qua e dellà ,in tutti i paesi democratici / si fa per dire),Lula condannati sine prova .E c'è ancora qualcuno che ci racconta che in una democrazia così detta liberale i poteri - esecutivo legislativo giudiziario - sono distinti e separati . E J.Woockock e Scafarto indove li mettiamo,in un quarto potere?

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