Le star di Pallywood

Dai morti che si rialzano alla ragazza palestinese dagli occhi blu. Ecco l’industria cinematografica delle bugie contro Israele

Giulio Meotti

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meotti@ilfoglio.it

5 Marzo 2018 alle 15:05

Le star di Pallywood

La famiglia Tamimi è la più formidabile macchina di propaganda contro l’“occupazione di Israele”. E’ stata chiamata “Pallywood”, il set cinematografico dell’intifada palestinese

Alla fine di settembre, Ahed Tamimi era ospite al Parlamento europeo a Bruxelles. Al suo fianco c’era Leila Khaled, la celebre dirottatrice palestinese di aerei di linea, che ha detto al pubblico: “I nazisti sono stati processati a Norimberga per i loro crimini. Oggi Israele sta vivendo nell’impunità”. Poi ha preso la parola Ahed: “Il mondo deve riconoscere la causa palestinese, l’occupazione non è solo il furto della terra, è il sionismo, l’intero sistema di occupazione e non solo gli...

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