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Il governo Termini, please

Il disastro Di Maio spiegato con Termini Imerese, a un passo da una morte che si poteva evitare se il ministro non avesse fatto scappare dall’Italia un investitore chiave. Inchiesta

9 Agosto 2019 alle 09:11

Il governo Termini, please

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Esistono molti modi per uccidere una fabbrica: affidarsi agli incompetenti è uno di questi. Termini Imerese non trova pace. La parabola dell’ex stabilimento Sicilfiat, realizzato nel 1970 a pochi passi dal mare, in prossimità dell’autostrada e della ferrovia per agevolare la logistica della cosiddetta “zona industriale”, è l’emblema di un processo annoso che con il governo gialloverde ha subìto una brusca accelerata: si chiama “deindustrializzazione”. E dire che negli anni Ottanta la fabbrica aveva raggiunto i tremiladuecento addetti, oltre il...

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Annalisa Chirico

Classe 1986. Dottorato in Teoria politica alla Luiss Guido Carli, apprendistato pannelliano e ossessione garantista. Scrive di giustizia, politica e donne. "Siamo tutti puttane - Contro la dittatura del politicamente corretto" è il titolo del suo bestseller. Sul suo profilo Facebook si legge la seguente frase: "La mente è la mia chiesa, i tacchi il mio paracadute". Presiede Fino a prova contraria - Until proven guilty, il movimento cool per una giustizia giusta ed efficiente.

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