È morto Massimo Bordin

Sul Foglio teneva una rubrica quotidiana. Conduttore di Radio Radicale, ne era stato direttore dal 1991 al 2010. Aveva 67 anni

Massimo Bordin è morto il 17 aprile a Roma, la città dove era nato il 18 agosto del 1951. Giornalista e conduttore radiofonico, dal 3 aprile 2012 teneva una rubrica sul Foglio, la “Bordin Line. Aveva chiesto di mantenere il riserbo sulla sua malattia, e nell'ultima settimana si era preso un periodo di ferie per curarsi, come aveva annunciato ieri Roberta Jannuzzi durante la puntata di Stampa e Regime, la rassegna di Bordin su Radio Radicale, della quale dal 1991 al 2010 è stato direttore. Lasciò l'incarico per divergenze con il suo editore di riferimento, Marco Pannella, continuando comunque a lavorare per la testata e a essere interlocutore di Pannella nella conversazione domenicale con il leader radicale. Sull'emittente, che in questo periodo è minacciata dal governo gialloverde, conduceva anche "Speciale Giustizia" e "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" con Fiamma Nirenstein.

  

“È morto poco fa a Roma Massimo Bordin, è davvero con immenso dolore che diamo questa comunicazione che non avremmo mai voluto dare”, Radio Radicale ha dato così, in diretta, la notizia della scomparsa del giornalista. “Ricorderemo il nostro Massimo e lo onoriamo con quel Requiem che tante volte ha preceduto la sua unica e splendida rassegna stampa”. Poi la trasmissione del Requiem di Mozart al posto del normale palinsesto. 

   

    

Raccogliamo qui tutte le sue pubblicazioni foglianti.

   

La prima e l'ultima “Bordin Line”

La sua ultima rubrica è del 2 aprile 2019. La prima era del 3 aprile 2012.

 

 

   

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