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E’ giusto che Ratzinger giudichi, ne va del bene e del male

La morte di Dio è niente in confronto alla prematura scomparsa del Diavolo

13 Aprile 2019 alle 06:20

E’ giusto che Ratzinger giudichi, ne va del bene e del male

Foto LaPresse

Caro Adriano, te la sei cavata magistralmente, nella “piccola posta” di ieri. Ratzinger è un piccolo credente spaurito, che rimpiange un’epoca in cui era di rigore la condanna. Ma “chi sono io per giudicare?”, così concludi con il suo successore. Ben trovato, ma è un sofisma. A essere laici, ammiratori della democrazia ateniese per esempio, un sofisma è anche un ragionamento ben costruito, ma non si risolve in un concetto definito e fermo, resta singolare e inafferrabile nella sua astrazione,...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • lucafum

    14 Aprile 2019 - 17:05

    l'occidente vive tuttora di una simbologia dualistica, manichea, che l'Ebraismo non ha -memorabile il Satana di Giobbe. (Il Signore disse a satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe?... Satana rispose al Signore e disse: «Forse che Giobbe teme Dio per nulla? ... Ma stendi un poco la mano e tocca quanto ha e vedrai come ti benedirà in faccia!». Il Signore disse a satana: «Ecco, quanto possiede è in tuo potere, ma non stender la mano su di lui»). Il rifiuto occidentale della carne è gnostico, quindi non cristiano; la sessualià, radice e motore della vita, forza primordiale che si oppone all'entropia dell'universo inanimato, concentra creazione e distruzione, ordine e caos, essere e divenire, infine vita e morte. Forse ha ragione l'amico dell'Emerito Direttore, un dipolo Dio-Diavolo sarebbe più comprensibile al nostro raziocinio, ma forse non c'è.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    14 Aprile 2019 - 00:12

    Il diavolo esiste, purtroppo. Assatanati e satanisti lo manifestano. Chi non ci crede partecipi ad un esorcismo o ad una messa di guarigione con presenza di vittime di possessioni sataniche, poi ne riparliamo. Ma il problema fondamentale del nostro tempo è la pretesa demenziale di "equiparare intellettualmente" Cristianesimo e laikismo, equiparare Dio all'io, l'Essere alla nostra briciola di polvere esistenziale temporizzata, Bene e male come semplici opzioni equivalenti e alternative. Il Creatore ci ha dato si la libertà di scegliere ma con l'intelligenza di capirne le conseguenze perciò libertà consapevole e responsabile. Passiamo ai fatti, alla realtà: il Cristianesimo coi Comandamenti ha portato l'Occidente osservante alla prima Civiltà mondiale. Il laikismo anticristiano di fatto ci sta degradando all'inciviltà, all'assurdo, al vuoto e alla disperazione esistenziale da cui l'autosterminio con le droghe fisiche e mentali e il genocidio prenatale delle nazioni. Liberi di scegliere.-

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  • stearm

    13 Aprile 2019 - 23:11

    Un vuoto che si riempie o viene riempito. Ecco, l'esaltazione dell'uomo ha riempito uno spazio che già era vuoto da secoli. Non ha espropriato, non ha occupato. Dio, quello cristiano, era stato espropriato della funzione primaria dai padri della Chiesa durante la lotta contro le eresie. Una religione senza misticismo è un ossimoro. Alla fine Ratzinger banalizza la storia del Cristianesimo, addirittura il Sessantotto come spartiacque della storia mondiale? Il Sessantotto? Non è successo nulla di importante nel Sessantotto.

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    • zucconir

      15 Aprile 2019 - 09:09

      È un vero peccato che un uomo di grande valore come Adriano Sofri, anche arrivato ormai all'ultimo giro di giostra, si rifiuti di capire la chiesa di Wojtila e di Ratzinger. Due giganti che hanno illuminato il nostro tempo con le opere e le idee. Sono d'accordo con Lupimor: Sofri non può e non vuol capire. Significherebbe abiurare a gran parte della sua vita, compreso orgoglio ed ego smisurato, anche se sempre tenuto a bada con uno stile low profile. Peccato da lui mi aspettavo di più. Invece che questo scialo di talento.

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  • lisa

    13 Aprile 2019 - 22:10

    Caro Ferrara, questo articolo dovrebbero leggerlo a scuola, nelle aule dei tribunali, in parlamento e, anche in chiesa. È l’epoca dell’atteggiarsi a buono, esserlo è secondario, non giudicare è molto comodo, conferisce la massima libertà di sbagliare e non essere poi... giudicati.

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