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Discutere sull'eresia papale

Il documento antiereticale, adversus haereses, ha un segno per così dire tremendo, ma in direzione canonica e non apocalittica. Non è una cenciata di tradizionalisti o sedevacantisti fanatizzati da ostracizzare e delegittimare

9 Maggio 2019 alle 06:16

Discutere sull'eresia papale

Papa Francesco (foto LaPresse)

Io accuso il Papa di essere un eretico, delitto canonico. Cioè uno che mette in dubbio o nega la verità di fede fondata sulla divina rivelazione cristiana, in aspetti essenziali, con pertinacia, costanza, coerenza, consapevolezza, in parole e opere. Faccio appello ai successori degli apostoli, ai vescovi, affinché lo inducano al mea culpa o, in alternativa, lo separino dalla chiesa, lo considerino deposto. Accipicchia. Il documento dei teologi, filosofi, canonisti e altri uomini di chiesa e di pensiero non è...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • stearm

    09 Maggio 2019 - 17:05

    La secolarizzazione? Paradigma obsoleto. La scienza moderna ha riempito un vuoto, lasciato proprio dalla lotta contro le eresie portata avanti dai Padri della Chiesa, i quali hanno eliminato dall'ortodossia l'esperienza mistica che era presente nel pensiero cristiano delle origini. Tommaso in pratica è il predecessore di Cartesio. Certo dal momento che si preferisce ignorare tutto questo, poi si finisce ad incolpare il Sessantotto della fine del cristianesimo. Ecco magari se si rivalutassero le eresie post-testamentarie, le chiese si riempirebbero di nuovo, altrimenti è meglio il revival dell'evangelismo, che appunto cerca di ricreare l'atmosfera mistica senza Dio però. L'Islam, a modo suo, è rimasto più vicino all'esperienza mistica, basta entrare in una moschea per capirlo.

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    • Skybolt

      09 Maggio 2019 - 18:06

      Egregio, i mistici fanno una bruttissima fine nell'Islam (un po' meno in quello genericamente sciita, ma forse quello è più esoterismo) non appena fanno i mistici sul serio. Altrimenti fanno i sufi, che sono quietisti (di solito, i Safawidi, che hanno imposto con la forza l'uniformità sciita sull'Iran, erano una setta sufi...). Guardi Al-Hajiajii, per dire di uno mistico sul serio.

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      • stearm

        09 Maggio 2019 - 20:08

        Mi riferisco al sentimento religioso dell'essere umano in quanto tale. Ma appunto se ci riduciamo a citare nomi per parlare di Dio vuol dire che il sentimento religioso è già compromesso.

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  • giuseppek

    09 Maggio 2019 - 17:05

    L'argomento presentato da Ferrara e il modo originale di proporlo a puntate è così intrigante che mi induce - anche in un momento di difficoltà economica - a rinnovare il mio abbonamento in scadenza oggi. (Scusate la leggerezza)

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  • mtferrari

    09 Maggio 2019 - 15:03

    "la secolarizzazione è la lenta fine della religione sconfitta dalla scienza e della conoscenza" .....ma se urlo e prima che l'eco mi ridia l'urlo muoio. Le onde dell'urlo palpitano ancora. Domani la scienza sicuramente capterà queste onde ..... ed allora !!!

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  • calamandrei

    09 Maggio 2019 - 13:01

    La secolarizzazione è la lenta fine della religione sconfitta dalla scienza e dalla conoscenza. Che sia un fatto positivo o negativo si può discutere, ma è irreversibile. Forse è un peccato che accada quando altre religioni sono ben lontane dallo stesso fenomeno. Può perfino costituire un rischio. Ma, sinceramente, sperare di avere valori forti da contrapporre , tanto per capirci, all Islam e alle intolleranti e inaccettabili norme di quella religione , molte delle quali sono assolutamente simili alle prescrizioni presenti nella bibbia, è contro la storia. La questione è questa, nel mio ateismo integralistico ( lo ammetto) , Quali valori dobbiamocomsiderare indiscutibili per noi, come renderli realmente forti senza ricorree a Dio,

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    • joepelikan

      09 Maggio 2019 - 16:04

      Ma lei sa cos'è la scienza? Dubito fortemente. Semmai i nemici della religione sono lo scientismo, come quello di molti atei, ovvero l'ignoranza radicale dei fondamenti metafisici della possibilità stessa di conoscere. Lo scientismo è una delle peggiori superstizioni della nostra epoca. Si diffonde perché gli scienziati, intesi come persone affamate di comprensione, stanno, ahimé, scomparendo, sostituiti da tecnici della scienza affamati di volontà di potenza: dei super-ingegneri ignoranti di tutto il resto. Questo degrado culturale, che inizia nelle Università e che ha voce pubblica in virtù della potenza della tecnica (potenza che è cumulativa ma che ha ben poco valore epistemico), è uno dei maggiori pericoli della contemporaneità.

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      • Skybolt

        09 Maggio 2019 - 17:05

        Egregio joe, ma queste sono polemiche antiche, antiche proprio. Nessuno scienziato pensa più che il metodo scientifico porti a verità assolute una volta per tutte, almeno dalla fine del XIX secolo. Lo scientismo non è che il modo con cui si chiama la scienza quando i suoi risultati (evoluzione....per esempio) danno fastidio alla propria visione. E guardi che io sono pagano, ma il paganesimo è compatibile con la scienza, le religioni rivelate, no. E non su questioni di morale (che per il 90 per cento sono questioni di morale della riproduzione, ci ha fatto caso?) ma proprio su questioni fondamentale. Considero tentativi come quello di Teilhard de Chardin eroici, ma funzionano solo se si rifonda il cristianesimo, per dire. Poi, il cristianesimo ha pure il problema autoinflitto di basarsi su un dio infinito ma personale (si è incarnato), immanente (storico) ma trascendente, onnipotente, onniscente e infinitamente buono ma pure giusto. Contraddizioni ne conseguono. Stop, fine predica.

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        • joepelikan

          10 Maggio 2019 - 01:01

          Caro Skybolt, se non lo pensano è perché si ritengono già detentori della verità, quindi la verità in sé non gl'interessa. Semmai gli interessa la Macht.

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        • danieledisalvo

          09 Maggio 2019 - 18:06

          Dissento: 1) Il Cristianesimo è perfettamente compatibile con la scienza; 2) non vi è nessuna contraddizione. Disponibile a un pubblico dibattito.

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    • ferdipec

      09 Maggio 2019 - 15:03

      Amico mio, non ci può essere una morale senza Dio. O almeno non una da poter contrapporre a quella islamica.

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      • Skybolt

        09 Maggio 2019 - 17:05

        Scommettiamo?

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        • ferdipec

          10 Maggio 2019 - 14:02

          Come vuoi. A me però il salame piace

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