Serve un’opposizione consapevole di sé, che non si confonda con il folklore pappalardesco. Nella foto: la manifestazione a Roma dei gilet arancioni (foto LaPresse)

Andrea's Version

Garantismo a 24 carati

Andrea Marcenaro

Lezioni di garantismo a scapito dell'epidemia, dei contagi ma in nome della libertà (dimenticando i passati da forcaiolo). Il "pentimento" di Pigi Battista

Dice della grande tristezza delle città senza tutta la gente per strada. Perché lui le vuole libere, le città. Dice: “Signora mia questi giovinastvi della movida, che ovvove”. E mostra, a sostegno della rimpianta libertà di quel tempo, le signore dipinte da Renoir nel 1876 che se la ridevano al Moulin de la Galette mentre una peste leggera imperversava. Dimenticando di ricordare quante ne liquidò il contagio.

 

Dice dei drogati che andarono a Woodstock, o ancora ne sono entusiasti, però che adesso, dalle loro dentiere sconnesse, sputazzano sentenze contro i giovani delle discoteche. Dice perfino dei partiti che cambiano opinione senza chiedere scusa. E non ricorda il periodo in cui diresse un giornale forcaiolo senza mai scusarsene, laddove ora se la tira da padre, da figlio e da spirito santo del garantismo a 24 carati. E finiamola qui. Ma dev’essere stato tamponato duro, Pigi Battista.

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  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.