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Chi si oppone alla legittima difesa? Un dettaglio

Colpisce che tra i critici all’uso privato e personale della violenza di reazione ce ne siano di un genere speciale

8 Marzo 2019 alle 06:03

Chi si oppone alla legittima difesa? Un dettaglio

Una scena del film "Lo chiamavano Tresette... giocava sempre col morto", western del 1973 diretto da Giuliano Carnimeo

L’opposizione alla legge sulla legittima difesa formulata com’è, è sacrosanta. Più che sacrosanta. Poi colpisce un dettaglio. Che tra gli oppositori più determinati all’uso privato e personale della violenza di reazione ce ne siano di un genere speciale. Io organizzo, metti, un convegno in un teatro privato, in un circolo privato, in un posto privato, vale a dire a casa mia, e quelli, vuoi perché non apprezzano il tema, vuoi perché non apprezzano gli ospiti, entrano con un paio di spranghe, mi sfasciano casa e chiudono il convegno. Qualche Casa Pound, qualche centro sociale troppo ligio. Chi ti entra in casa in un modo, chi lo fa in un altro. Chi ruba le mie gioie personali, chi la mia personale libertà. Chi di notte, chi di giorno. Ladri gli uni, ladri gli altri. Davvero non pare il caso di sparargli a mitraglia. Sarebbe una diffusa Piedigrotta. Ottimo raffreddare i potenziali pistoleri. Ma la marea dei pistola?

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Commenti all'articolo

  • verypeoplista

    verypeoplista

    08 Marzo 2019 - 11:11

    La marea dei pistola si distribuisce in modo statistico su tutti i gruppi, per fare un esempio i politici, i giornalisti, i commercianti, i lavoratori...ovvero tutti coloro che non si comportano secondo le leggi ovvero che "offendono i perimetri personali e di proprietà" stabiliti nelle stesse e approvate dal Parlamento. Coloro che esprimono opinioni in merito alla legge dando del pistola a quelli che la pensano diversamente contribuiscono alla marea, molto italiana, dei pistola.

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