cerca

Ci sono molte ragioni per accusare Google e Facebook, ma non quelle che pensate

Il progetto Dragonfly e la censura di Trump

15 Settembre 2018 alle 06:00

Ci sono molte ragioni per accusare Google e Facebook, ma non quelle che pensate

La sede centrale di Google a Mountain View, California (Foto Ap)

Roma. Delle molte accuse che sono piovute sulle aziende digitali della Silicon Valley nelle ultime settimane, quelle che hanno avuto maggior forza sui media e maggior rilevanza tra l’opinione pubblica sono le più triviali. Al contrario, le vere ragioni di preoccupazione spesso sono state tralasciate o travisate. Prendiamo per esempio l’idea, espressa dal presidente americano Donald Trump in una serie di tweet recenti, che Google utilizzi il suo algoritmo per censurare le opinioni dei conservatori. Questa accusa è stata smentita...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi