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Elogio di una vera classe dirigente: i nostri magnifici medici e infermieri

Spaventare il giusto rassicurando tutti per quanto umanamente possibile. Le immagini più belle in giorni poco belli

11 Marzo 2020 alle 06:00

Elogio di una vera classe dirigente: i nostri magnifici infermieri

A Napoli un medico consegna le ricette attraverso la finestra per evitare il contagio (immagine tratta da YouTube)

La foto dell’infermiera con la testa sulla scrivania, tramortita dal sonno, è commovente. Ma il vero simbolo dell’antica professione medica alla prova, e che prova, è il dottore napoletano in camice verde, con mascherina, posto di sbieco sul davanzale della finestra al primo piano, con il ricettario in mano e i pazienti che da sotto aspettano le prescrizioni.     A parte che sembra un quadro en plein air di Thomas Jones, il genio gallese che amò e conobbe Napoli...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    15 Marzo 2020 - 05:55

    lucafum: io scrivo per riflettere, non per gareggiare.... e poi con chi? Ti sfiderei, ovunque vuoi, sulle conoscenze storiche, da Tucidide in poi. Non vedo l'ora di confrontarmi con chi 'crede di sapere'. Parlare di classe dirigente richiede 'scienza' e non gare.

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  • lucafum

    11 Marzo 2020 - 23:47

    La meravigliosa popolazione del mio circondario, anni addietro, quale premio per la costanza e l'impegno, onorò me ed una Compagnia di Colleghi (medici) di un bell'avviso di garanzia per omicidio colposo. Sino a due settimane fa, gli imbecilli al vetro del triage di pronto soccorso insultavano l'incapace infermiere; i giornaletti di provincia, d'incerta grammatica, si scandalizzavano delle lunghissima attese; i cretini che spingevano poveri vecchi infermi su scale mobili -invece che usare i quattro ascensori-, dopo averli fatti maciullare dagli inesorabili gradini metallici, insultavano i soccorsi in presunto ritardo, Ebbene, noi sanitari siamo gli stessi; di più, prevedo che -passata la buriana- gli avvocatunzoli in combutta con parenti più affamati che addolorati, promuoveranno richieste di risarcimento a più non posso, Non fa nulla, anche domani gireremo tutti come coglioni nel turbine del misterium iniquitatis. Che Dio li stramaledica, ma non se li porti via.

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  • Cacciapuoti

    11 Marzo 2020 - 08:50

    non basta fare il proprio dovere per essere classe dirigente caro ferrara si legga gaetano mosca, così magari qualche idea viene

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    • lucafum

      11 Marzo 2020 - 23:49

      fuori tempo, fuori luogo, fuori tema. Si legga qualche testo sulla storia delle pestilenze, così qualche idea magari viene.

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