(foto Ansa)

a firenze

Renzi apre la Leopolda: "Date Rai Gulp a Conte". E lancia la radio a una settimana dalla corsa per il Colle

Simone Canettieri

Il capo di Italia viva inaugura la kermesse nella stazione fiorentina. E tira una stoccata all'ex premier impelagato nella querelle Rai

Entra sulle note di "Un ragazzo fortunato" di Jovanotti. Folla in delirio. Matteo Renzi si palesa sul palco della Leopolda inizio il suo piccolo show. Cita la Gruber. E partono i fischi. Cita Pier Paolo Pasolini ("Non potranno mentire per sempre"). Si diverte con Giuseppe Conte: "Provo un'umana solidarietà per lui. Basta vedere come gli sta facendo le scarpe Di Maio. E comunque voglio fare un appello a Fuortes: date Rai Gulp a Conte". E' il solito Renzi. Battuta veloce.  

La sorpresa che lancia è la seguente: dal 12 gennaio nascerà sul web Radio Leopolda. Praticamente una settimana prima del voto per il Colle, Italia Viva avrà un canale in più. Renzi on air. Con citazione a Radio Freccia. Finita l'introduzione fa salire sul palco, allestito come la redazione di una radio, cinque ragazzi provenienti dalla scuola di formazione. "Guardate quanta vitalità, alla faccia di chi dice che siamo finiti. Anzi, saremo anche al 2 per cento. Ma vi rendete conto quanto è noioso il restante 98".  Renzi parla con i giovani dal palco-studio, rivendica l'arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi ("Senza questo premier saremmo andati a sbattere: senza le nostre dimissioni dal governo Conte oggi non avremmo un'Italia così forte").

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  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero (in cronaca e al politico). Prima ancora in Emilia Romagna come corrispondente (fra nascita del M5s e terremoto), a Firenze come redattore del Nuovo Corriere (alle prese tutte le mattine con cronaca nera e giudiziaria). Ha iniziato a Viterbo a 19 anni con il pattinaggio e il calcio minore, poi a 26 anni ha strappato la prima assunzione. Ha scritto per Oggi, Linkiesta, inserti di viaggi e gastronomia. Ha collaborato con RadioRai, ma anche con emittenti televisive e radiofoniche locali che non  pagavano mai. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.