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"Ma che fascismo. Il problema è il veto del M5s sull'autonomia", ci dice Maroni

“Salvini ha un fisico bestiale, ma col M5s è dura. L’autonomia nella palude. Di Maio moderato? Rido”. Parla l'ex governatore della Lombardia

15 Maggio 2019 alle 06:00

"Ma che fascismo. Il problema è il veto del M5s sull'autonomia", ci dice Maroni

Roberto Maroni (Foto Imagoeconomica)

Roma. C’è chi dirà che parla per esperienza, e chi obietterà che invece lo fa perché gufa. Sta di fatto che Roberto Maroni sulla questione taglia corto: “Sì, è vero, avevo consigliato a Matteo di non fare sia il ministro dell’Interno sia il segretario del partito. Ma trovo assolutamente strumentali e pretestuose le polemiche sulla sicurezza nelle piazze”. Non c’è una questione di incompatibilità, dunque? “No. Poi è ovvio che per fare bene entrambe le cose ci vuole un fisico...

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  • bracciofortedesi

    15 Maggio 2019 - 14:02

    L'accordo Casaleggio-Salvini durerà, purtroppo; perché ha origine dagli accordi con S.Bannon e coinvolge il Pres.della Lambardia e il Ministro della Famiglia. Non dobbiamo farci ingannare dalle uscite (concordate) del Di Maio (megafono della Casaleggio e C.) Per Salvini il cambiamento potrebbe avvenire solo se 1) F.I ritrovasse i voti del 2013; 2) i 5S. mantenessero i loro voti 3) il Pd rimanesse sotto il 20%.. Ma ripeto l'accordo S.Bannon è determinante.

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  • stearm

    15 Maggio 2019 - 14:02

    Un dubbio a volte mi assale, se per caso la Lega, dopo svariate esperienze di governo, portasse a compimento questa agognata promessa di autonomia. Anche se il mio sogno sarebbe l'indipendenza di Cazzago Briabba, come San Marino. E in più avrebbero la possibilità di eleggere presidente (o principe) il Machiavelli del Varesotto.

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  • luigi.desa

    15 Maggio 2019 - 12:12

    Il Truce abbaia ma non morde .Non avendo alcuna visione prospettica della politica non sa ancora cosa farà da grande. Dovrebbe con ferocia -che pure ne possiede- azzannare alla gola Di Maio ,che non perde occasione per deriderlo con i suoi toni tranquilli e la faccetta da attor giovane della commedia napoletana. I grillini hanno abbindolato gli italiani riuscendo a ingabolarne una alta percentuale nella astenia dei più e a buona ragione essendo i partiti tradizionali spariti ,FI è in perenne agonia ,il Pd fa solo rappresentanza di una sinistra scombiccherata e divisa ,la Lega riesce con funzionari di buona levatura a non andare oltre il governo delle regioni e il suo capo con il suo " fazo tutto mì " svuota il mare con il setaccio .E cos' gli italiani storditi non riescono a cavare un ragno dal buco. Ma l'Italia è sempre felix ,ha una ossatura indistruttibile che le deriva dal passato di Roma imperiale e dalla tradizionale operosità italica. Oremus.

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  • maropadila

    15 Maggio 2019 - 10:10

    Mi sembra di ricordare una frase di Maroni, secondo cui la Lega è un partito leninista e ne trovo conferma in questa intervista, che, peraltro, evidenzia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il "cul de sac" in cui si sono infilati i due partiti al governo, nessuno dei quali ha vie di uscita dalla presente situazione, se non attraverso nuove elezioni (e, in questo caso, non è detto che l'esito di esse sia risolutivo); il tutto, comunque, complice la debolezza delle opposizioni, prefigura effetti negativi per il Paese.

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