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"Il crollo del ponte Morandi? Una favoletta". L'imbarazzo del M5s

Sul Sacro Blog, nel 2013, veniva ospitato un comitato dei No Gronda che liquidava come pretestuosi gli allarmi sulla stabilità del viadotto. Oggi la pagina è stata rimossa in tutta fretta

14 Agosto 2018 alle 16:32

"Il crollo del ponte Morandi? Una favoletta". L'imbarazzo del M5s

Foto LaPresse

Un comunicato del 2013 in cui, sul Sacro Blog, si ospitavano le tesi di chi liquidava come pretestuose le segnalazioni sulla traballante stabilità del ponte Morandi. Un comunicato del comitato "No Gronda", rimasto lì per anni. Fino a questo pomeriggio, quando è stato poi rimosso in gran silenzio, con un gesto che fotografa bene tutto l'imbarazzo con cui ora il M5s, ligure e non solo, sopporta le sue stesse posizioni radicali in tema di infrastrutture e grandi opere, nel dibattito che s'è innescato intorno al disastro di Genova. Il problema, però, è che – come Beppe Grillo e soci hanno spesso ribadito – "la rete non dimentica". E allora ecco che il comunicato incriminato salta di nuovo fuori.

 

 

E' un testo redatto dal Coordinamento dei comitati No Gronda, quello degli attivisti contrari alla realizzazione della nuova autostrada ligure, osteggiata aspramente sia da Grillo, sia da esponenti illustri del grillismo genovese, da Alice Salvatore a Marco De Ferrari a Fabio Ceraudo. Nel comunciato, rilanciato sul portale del M5s genovese, si bollavano come miopi le tesi di chi metteva in guardia rispetto allo stato pericolante del viadotto sul Polcevera. Tra l'altro, vi si leggeva: "Ci viene poi raccontata, a turno, la favoletta dell'imminente crollo del ponte Morandi, come ha fatto per ultimo anche l'ex Presidente della Provincia, il quale dimostra chiaramente di non avere letto la Relazione Conclusiva del Dibattito Pubblico". Insomma, gli allarmi di chi, come Alessandro Repetto (centrosinistra) e altri tecncici e politici locali, denunciava l'instabilità del ponte Morandi, venivano additate come un mero pretesto per ribadire l'utilità della tanto odiata Gronda.

 

E che l'avere ospitato questo comunicato ora metta in grossa difficoltà il M5s, lo dimostra proprio il fatto che i gestori di quei siti grillini abbiamo provveduto in tutta fretta a rendere inacessibile la pagina. E tuttavia, come il portale di WayBackMachine permette di accertare, il post è rimasto disponibile fino all'ora di pranzo di oggi. Quando, evidenetemente, ci si è resi conto di come quella sui rischi di un imminente crollo del ponte Morando non fosse una "favoletta". 

 

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Commenti all'articolo

  • cyrus

    17 Agosto 2018 - 15:03

    1) Non c'era nulla di ufficialmente "no gronda" sul sito del M5S, il caro "articolo" incriminato era solo un post pubblicato da un utente (come chiunque di noi potrebbe scrivere su un forum) 2) Nel suddetto post, veniva citato un report della stessa società Autostrade, secondo il quale il ponte "poteva durare altri cen'tanni" con manutenzione adeguata, manutenzione che evidentemente non c'è stata 3) ANCHE SE il progetto del gronda fosse iniziato, non sarebbe ancora terminato ed il ponte Morandi sarebbe crollato lo stesso.

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  • adebenedetti

    15 Agosto 2018 - 23:11

    Se non sbaglio il genovese ex ,post o ancora comunista Burlando da Ministro di Trasporti boccio la Gronda. Burlando fu pure sindaco di Genova e famoso per il suo SOTTOPASSAGGIO e per andare contro mano negli svincoli autostrdali e presentare il cartellino (scaduto) da deputato alla polizia . Last but not the least fu il Governo Berlusconi nel 1994 a parlare per primo della Variante Gronda e a volerla. Ma il governo Berlusconi duro` un battito di ciglio, Berlusconi ebbe un trattamento che ricorda tanto quello che voi del Foglio riservate ora a Salvini. I Grillini hanno tolto questo comunicato hanno fatto male in quanto primo non era loro ma del comitato No GRONDA . Secondo riporta la Relazione Conclusiva del Dibattito Bubblico Si dice che in Italia gli analfabeti funzionali, ossia quelli che non capiscono quello che leggono siano il 70%. E` vergognosa la gogna contro i grillinini come e` vergognoso l`atteggiamento dei grillini verso le grandi opere. Questo per amore della verita`

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  • Skybolt

    15 Agosto 2018 - 09:09

    Premessa la minima simpatia per i grillanti, questa storia del blog nel 2003 mi sembra la classica parabola della pagliuzza e della trave... a chi era in mano Governo (MIT compreso, a proposito il vociante a sproposito Delrio dov'è, in vacanza?), Regione (Burlando, pure un ex-ministro ai Trasporti&Infrastrutture) e Comune (caliamo....) per anni e anni e anni... ci si vuole far credere che la Gronda non si è fatta perchè l'M5S si è opposto? E che Le Atusotrade per l'Italia sono immacolate e pure (quelli che scalano le aziende con i dividendi delle concessioni rinnovate in extremis dal governo Gentiloni-Delrio)?

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  • giovanni.napolitano

    14 Agosto 2018 - 19:07

    In questo Paese sarebbe tempo che i responsabili della politica e delle opere pubbliche rispondessero degli errori, delle omissioni, delle colpe che trasformano l'Italia in un paese da operetta guidato da fantasmi e mostri incompetenti.

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