A tu per tu

Marco Bentivogli, l'antipopulista

Tutti lo blandiscono e lo invitano, lo annusano e lo vorrebbero usare. Chi è il sindacalista cattolico che vorrebbe rivoluzionare la sinistra italiana

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

6 Luglio 2018 alle 06:10

Marco Bentivogli, l'antipopulista

Marco Bentivogli è nato a Conegliano il 7 aprile del 1970. E’ segretario generale della Federazione italiana metalmeccanici dal novembre del 2014 (foto LaPresse)

Quello che oggi si chiama sinistra è una forma di smaltimento dei fondi di bottiglia dell’estremismo ideologico”, dice. “Una cosa che ha sempre affascinato i ricchi e mai i poveri”, aggiunge. “E non è un caso se oggi abbiamo una parte del sindacato che parla solo di pensioni”, conclude. Siamo al quinto piano del palazzo unitario che a Roma, al quartiere Trieste, ospita i sindacati dei metalmeccanici. Ma come si capisce bene, qui al quinto piano, in queste stanze un...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    06 Luglio 2018 - 10:10

    Articolo troppo stringato andrebbe bene un p.s. con pari battute

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  • luigi.desa

    06 Luglio 2018 - 09:09

    Il sindacalismo come dottrina e come pratica fu una grande conquista ed ha civilizzato il rapporto tra capitale e lavoro ma ad un certo punto della sua storia è divenuto sotto sotto un agenzia di collocamento al lavoro di parenti amici conoscenti cui si doveva qualche favoro. Io lo so bene sono stato negli anni '70 fidanzato con uno dei pezzi piùgrossi della Cisl .Aveva un potere immenso che stava per esercitare a mio favore sul mio lavoro ,poi lei mi scaricò e lui mi abbandonò.

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