Lady Spread, Virgin Lady, Virzì. Vogliamo tutti cacciarli dal potere ma non abbiamo idea di come farlo

L’autoritratto di Salvini a braccia conserte mi offende. Il sorriso di Di Maio mi fa cagare sotto, come direbbe De Magistris, sindaco umanitario. La tristizia della Casaleggio Associati mi inquieta e mi respinge

14 Giugno 2018 alle 06:21

Lady Spread, Virgin Lady, Virzì. Vogliamo tutti cacciarli dal potere ma non abbiamo idea di come farlo

Matteo Salvini e Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Non ho mai visto un film di Virzì, ora mi precipito a recuperare il tempo perduto. Allegranti ha talento mostruoso, capisce che deve restare incantato e trasmettere, da sceneggiatore del regista civile, quel pensiero stupendo, sottoscrivibile dalla a alla zeta (il Foglio di ieri). Compreso tutto il ragionamento sul fascismo eterno degli italiani, la rivendicazione senza complessi di un appartamento sull’Aventino, e l’augurio finale in spregio al popolo pecorone e qualunquista: Prima i Maliani! Come il compagno De Niro, che...

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  • Carletto48

    14 Giugno 2018 - 19:07

    Caro Giuliano se non ha mai visto un film di Virzì cominci con 'Ferie d'Agosto', un film dove il nostro fa una rappresentazione delle tribù berlusconiane ed anti berlusconiane con grande sapienza delle cose umane. Purtroppo quel primo talento si è perso se adesso taccia i grillini di fascismo e non si accorge che si tratta di ennesimi 'compagni che sbagliano'. La leggo sempre con piacere anche se ultimamente si è un po' troppo incarognito.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    14 Giugno 2018 - 17:05

    Nell’esercizio di épater les bourgeois, lei caro Ferrara, sopravanza Charles Baudelaire e Arthur Rimbaud. Anche se gli italiani “borghesi” nel senso alto e complessivo del lemma non sono mai stati classe sociale. Le poche eccezioni confermano la regola. Il piacere di leggerla sopravanza la voce del principio di realtà: “Tanto bello quanto incomprensibile, intellegibile, assimilabile dagli italiani che in quanto a costumi, sono rimasti quelli che descrisse nel 1824, Giacomo Leopardi nel suo “Discorso sullo stato presente dei costumi correnti degl’italiani …” Meglio però, infinitamente meglio, essere ex grege, quam, inter gregem

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  • antiFoglio

    14 Giugno 2018 - 14:02

    Ferrara ti ho seguito con interesse all'epoca che conducevi un talck-show insieme alla Armellini, ora però vedo che da quel tempo hai cambiato idee. Cambiare idee é simbolo di intelligenza: ma non in peggio! Saluti, comunque

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  • DBartalesi

    14 Giugno 2018 - 12:12

    D'accordo col nostro fascismo eterno e boccalone, e certo non è facile, anche perchè due nostri riferimenti storici , Berlusconi e Renzi, sembrano proprio essere out of sight, però ci dia una mano. Siamo in tanti a volerli mandare via non sapere da dove cominciare. Uno spunto? Lasciar perdere il da dove veniamo e chi siamo, può mandarci in confusione e dare vantaggio a chi sta al governo che proprio non se lo è chiesto. No, puntare diretti al dove vogliamo andare.sapendo molto bene cosa non vogliamo. E un occhio al Global Market delle idee politiche, dato che abbiamo questo grosso vantaggio e qui da noi solo prodotti fuori stagione, scaduti o conservati. .

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