Così il contratto Lega-M5s mostra i danni del vecchio meridionalismo

Nel testo non ci sono accenni alla questione meridionale. Non è un'affermazione del nordismo leghista, ma dell'idea grillina, e non solo, che il Sud può essere aiutato solo con l'assistenzialismo

18 Maggio 2018 alle 14:02

Così il contratto Lega-M5s mostra i danni  del vecchio meridionalismo
L’assenza di qualsiasi accenno alla questione meridionale nel “contratto” di governo stipulato da Lega e 5 stelle, a prima vista può sembrare una affermazione del nordismo leghista, ma in realtà è vero il contrario. Certo, Luigi Di Maio (guarda il video sotto) ha spiegato che, come scritto nel testo definitivo che è stato messo in votazione, “si è deciso di non individuare specifiche misure con il marchio 'Mezzogiorno', ma di orientare tutte le scelte politiche previste dal contratto a uno...

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    18 Maggio 2018 - 16:04

    Ma quali 'istanze meridionali'? Quando proponi solo assistenzialismo e ti votano con percentuali bulgare l'istanza è una sola: assistenzialismo.

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