Così il Sanremo quirinalizio, autarchico ma non sovranista, anticipa il post voto

Al Festival non c'erano canzoni, ma parti della nostra carta fondamentale della musica e del sentimento. Claudio Baglioni non governa, ma regna e guida

Così il Sanremo quirinalizio, autarchico ma non sovranista, anticipa il post voto

Foto LaPresse

Rifuggite dalla metafora sanremese. Lì all’Ariston non rappresentano, non imitano, non trasferiscono, appunto, la cronaca in metafore. Al Festival inventano, danno la linea, indicano strade. Il Claudio Baglioni regnante e non governante è stato, per traslato del ruolo regnante, il protagonista semi-immobile del Festival più quirinalizio della nostra storia. Dando l’esempio prima di tutto su se stesso, come da lezione di Sergio Mattarella. Un passo indietro eppure un passo avanti rispetto a ospiti e conduttori più simpatici di lui. Interprete...

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