Trump e il suo profeta

“Le mie idee ce l’hanno fatta, non io”. Incontro con Pat Buchanan, in una casa piena di storia americana

Mattia Ferraresi

Email:

ferraresi@ilfoglio.it

16 Ottobre 2017 alle 11:25

Trump e il suo profeta

Pat Buchanan (foto LaPresse)

Di questi tempi ci si aspetterebbe di trovare Pat Buchanan alla Casa Bianca a sussurrare all’orecchio di Donald Trump, il custode di una “pentola a pressione pronta a esplodere” (la definizione è di un suo consigliere, affidata al Washington Post), circondato da una serie di Rasputin dilettanti, di tecnici umiliati, di familiari abbandonati e neofiti di vario rango che hanno durata più breve del latte fresco. Il presidente potrebbe ben avvalersi del consiglio dell’autentico proto-Trump. Buchanan marciava sotto lo slogan...

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Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    17 Ottobre 2017 - 19:07

    Oltre a dire mezze bugie e mezze verita` ora si riconferma anche CENSORE verso chi lo fa notare. Uomini,mezzi uomini ecc ecc.

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  • branzanti

    16 Ottobre 2017 - 17:05

    Articolo molto interessante su un personaggio di cui non si può condividere alcunché e che rappresenta la parte peggiore dell'America. Mi resta tuttavia una curiosità : come poteva un suprematista (ed integralista cattolico) essere vicino a Martin Luther King?

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