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Venezia allagata vista dalla stampa estera

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Monde, Pais, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Washington Post e Telegraph

14 Novembre 2019 alle 10:21

Venezia allagata vista dalla stampa estera

Foto LaPresse

Venezia sotto shock dopo l'inondazione
Parigi, 14 nov - (Agenzia Nova) - Gli abitanti di Venezia sono sotto shock a causa della violenta inondazione che in queste ultime ore ha sommerso la città. Lo scrive il quotidiano francese “Le Monde” in un reportage, spiegando che i danni provocati dall'acqua alta ammontano a diversi miliardi di euro. Ad essere in gioco è “la sopravvivenza della più fragile tra le più belle città del mondo”, afferma il giornale. La zona che ha sofferto maggiormente l'inondazione è l'isola di Pellestrina, che separa la laguna dal mare, dove due persone hanno pero la vita. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è recato sul posto ieri, 13 novembre per constatare di persona i danni. “La situazione è drammatica ma lo Stato è presente”, ha detto il premier, promettendo che verrà istituito al più presto lo stato di calamità naturale.

Continua a leggere l'articolo del Monde 

 

Il patrimonio di Venezia minacciato dalle inondazioni
Madrid, 14 nov - (Agenzia Nova) - Gran parte della preoccupazione per l'innalzamento delle acque a Venezia riguardava i possibili danni che l'alta marea poteva provocare al patrimonio culturale e artistico della città. La Basilica di San Marco è stata invasa al suo interno da 110 centimetri d’acqua. "Siamo stati a un passo dall'apocalisse, è stato un disastro completo", afferma l'ingegnere Pierpaolo Campostrini, procuratore della Basilica. L'acqua è entrata in contatto con marmi e mosaici ma l'esperto ha spiegato che si tratta di “danni nascosti: l'acqua evapora e se ne va, ma il sale rimane all'interno". Sebbene i timori principali fossero focalizzati nell'area di San Marco, diversi luoghi culturali e monumenti sono stati in pericolo, anche a causa di forti e ripetute raffiche di vento. Il Palazzo Ducale è rimasto chiuso ieri e lo sarà anche oggi con il cortile completamente inondato. Paura perla Galleria internazionale d’Arte Moderna dove è divampato un incendio per un guasto all’impianto elettrico. Colpita anche la Biennale con l’acqua che ha raggiunto i Giardini e l’Arsenale. "Per ora è impossibile quantificare il danno al patrimonio di Venezia, ma la situazione è estremamente complessa e preoccupante", ha affermato Salvo Nastasi, segretario generale del ministero dei Beni culturali e del turismo. Il fenomeno dell'"acqua alta" a Venezia ha raggiunto martedì notte i 187 centimetri, il peggiore alluvione dal 1966, che ha provocato anche una vittima. Un uomo di 78 anni è morto fulminato nella sua casa sull'isola di Pellestrina a causa di un corto circuito dovuto all'acqua.

Continua a leggere l'articolo del Pais 

 

Venezia, verifiche a San Marco per acqua alta
Berlino, 14 nov - (Agenzia Nova) - Su disposizione del ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, verranno condotte oggi delle verifiche nella basilica di San Marco a Venezia, colpita dall'acqua alta che sta interessando la città. Come riferito dal quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, giunto in visita a Venezia nella giornata di ieri 13 novembre, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato che il governo dichiarerà lo stato di calamità naturale per il capoluogo del Veneto.

Continua a leggere l'articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung 

 

Venezia in ginocchio per l'acqua alta
Washington, 14 nov - (Agenzia Nova) - Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno messo Venezia in ginocchio: lo ha detto il sindaco Luigi Brugnaro, mentre la città lagunare subisce una delle peggiori inondazioni della sua storia. La più alta marea degli ultimi 50 anni ha portato l'acqua a toccare 1.87 metri sopra il livello medio del mare martedì, il secondo livello più alto mai registrato in città e solo 7 centimetri più basso della storica inondazione del 1966. L'acqua sta minacciando pure i monumenti e le opere d'arte nella città storica. Due le persone morte a Pellestrina: un anziano di 78 anni morto fulminato nell'isola di Pellestrina e un secondo abitante dell'isola trovato morto in casa, per cause da chiarire.

Continua a leggere l'articolo del Washington Post 

 

Sindaco Venezia accusa cambiamenti climatici per peggiore inondazione da 50 anni
Londra, 14 nov - (Agenzia Nova) - Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha avvertito che i futuro della città è a rischio a causa dei cambiamenti climatici, a suo parere causa dell'eccezionale inondazione in corso nella città, dove la "acqua alta" è arrivata a 1,87 metri. Si tratta del livello che,da quando sono iniziate le misurazioni ufficiali nel 1923, è stato superato solo dall'inondazione del 1966, quando l'acqua alta raggiunse gli 1,94 metri. Durante una conferenza stampa, Brugnaro ha dichiarato che l'inondazione ha causato a Venezia danni per centinaia di milioni, aggiungendo che la città "è in ginocchio".

Continua a leggere l'articolo del Telegraph

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    14 Novembre 2019 - 13:47

    Negli anni '70 ho vissuto tre anni a Venezia e poco accorto alla prima acqua alta rovinai un paio di costosi mocassini inglesi .Lavorando nel settore vetro giravo tra Murano Burano e comprai stivali da caw-boy . Locali colleghi conoscenti mi davano del barbaro quando sostenevo che per mantenere Venezia integra ( la comica del Mose) dovevano imbruttirla. Altro che marciapiedi a pelo d'acqua, ma muretti alti un metro e mezzo ovunque ,la città andava isolata dall'acqua. Se il mondo vuole Venezia sempre bella e truccata da diva deve cuccarsi l'acqua alta e nel tempo un degrado strutturale causato dalla feroce opera dell'acqua.Forse gli olandesi espertissimi di dighe ed altre strutture isolanti tratterebbero la città lagunare in altro modo.

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