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Il ribaltone in stile Mani Pulite è compiuto. Davigo conquista la maggioranza del Csm

Le vicende giudiziarie pesano sulle elezioni suppletive del Consiglio: eletto Nino Di Matteo (secondo dietro il più moderato Antonio D'Amato). Ora la corrente Autonomia e Indipendenza è la più numerosa con ben cinque componenti togati

9 Ottobre 2019 alle 17:03

Il ribaltone in stile Mani Pulite è compiuto. Davigo conquista la maggioranza del Csm

Piercamillo Davigo (foto LaPresse)

Il plebiscito tanto atteso (e sperato dall’informazione più giustizialista) non c’è stato, ma alla fine il pm Nino Di Matteo, oggi in servizio alla Direzione nazionale antimafia, ce l’ha fatta ad essere eletto componente togato del Consiglio superiore della magistratura. Forte della notorietà mediatica che lo avvolge da anni, il pm del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia ha ottenuto 1.184 voti alle elezioni suppletive del Csm tenutesi domenica e lunedì, risultando il secondo candidato più votato. Un successo, ma non...

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Ermes Antonucci

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