cerca

Memento Brexitum

Ma ve li ricordate, gli inglesi? Questa sarà d’ora in poi la nuova regola di convivenza in Europa. Mentre “Westmainster” esercita con dignità, tenacia e assenza di pragmatismo il proprio narcisismo, omaggio puro e duro al potere

30 Marzo 2019 alle 06:15

Memento Brexitum

Foto LaPresse

In apparenza “Westmainster”, come si dice qui a “Montechitorio”, ha messo in scena la saga del “no”. No all’accordo, no all’uscita senza accordo, no all’unione doganale, no al backstop, no al secondo referendum, e ancora no no no. Eppure in questa serie meravigliosa, come detto in un commento a caldo e persino ragionevole, gli Mps, gli Honorable deputati dei Commons, hanno cambiato idea in molti non determinanti casi. Jacob Rees-Mogg, per esempio, considerava l’accordo della May un pegno di schiavitù...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi