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La strana collaborazione tra Morales e Bolsonaro sull'affaire Cesare Battisti

Diversi politicamente ma vicini per interessi. L'amicizia tutta particolare tra i presidenti di Brasile e Bolivia è stata decisiva nel caso dell'arresto del terrorista italiano

14 Gennaio 2019 alle 17:23

La strana collaborazione tra Morales e Bolsonaro sull'affaire Cesare Battisti

Evo Morales e Jair Bolsonaro

C'erano anche quattro poliziotti boliviani ad accompagnare i tre agenti italiani dell'Interpol durante l'arresto di Cesare Battisti, arrivato oggi a Ciampino. Ed è stato il governo boliviano a decidere la sua espulsione diretta, in base alla quale Battisti è stato mandato in Italia subito, senza il rischio di ulteriori lungaggini che avrebbero potuto trattenerlo ancora un po' in Brasile. Oltretutto, un'estradizione dal Brasile avrebbe comportato per l'Italia un impegno a ridurre la pena nei confronti del terrorista, un obbligo che ora viene meno. Battisti...

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    14 Gennaio 2019 - 18:06

    Ai cervelloni politici nostrani sfugge una regola elementare per governare, la ignorano volutamente per riempirsi la bocca di astruserie ideologiche e identitarie. Morales ha capito che era più pragmaticamente utile e conveniente disinteressarsi di un Cesare Battisti che ormai non è più spendibile sul piano politico, culturale e simbolico. Mon vale più nulla. Straccio da buttare. Se n'è liberato subito. Altro che alzare il ditino e indignarsi se Salvini indossa il giubbotta dei pompieri e quello dei poliziotti. Ma abbiamo sentore di quanto siamo ridicoli?

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