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Frottole e petrolio

Le castronerie di Fioramonti che sproloquia su Eni. Ci sarebbe da ridere, se non fosse che è ministro

13 Dicembre 2019 alle 06:04

Frottole e petrolio

Lorenzo Fioramonti (foto LaPresse)

Roma. Il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, dice che l’Eni dovrebbe abbandonare l’oil & gas – settore nel quale opera fin dal 1926, quando nacque come Agip – per dedicarsi alla “riconversione totale di tutti gli asset produttivi”. Anzi, “nel 2025 il petrolio dovrà essere un centesimo delle attività di Eni” perché “il petrolio che ha in pancia prima o poi non sarà più una risorsa, ma un costo”. Via libera, allora, a “rinnovabili, l’idrogeno, le nuove frontiere della decarbonizzazione, il...

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Carlo Stagnaro

E’ nato nel 1977. E’ direttore Energia e ambiente dell’Istituto Bruno Leoni. Oltre che col Foglio, collabora con varie pubblicazioni italiane e straniere. Fa parte della redazione della rivista Energia e ha pubblicato articoli su testate specializzate quali Oil & Gas Journal ed Energy Tribune. Per l’IBL cura l’Indice delle liberalizzazioni; il suo ultimo libro è “Sicurezza energetica. Petrolio e gas tra mercato, ambiente e geopolitica”. E’ sposato con Silvana e ha un figlio, Andrea.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    13 Dicembre 2019 - 10:51

    Eh, ma i 5$ sono tutti potenziali Nobel per l’economia, solo un po’ incompresi. Per esempio la differenziata a Roma sta diminuendo perchè sta raddoppiando, e i sei milioni di card del reddito di cittadinanza i fatte stamparek dal capo politico bastano appena appena per un milione scarso di percettori (sui requisiti dei quali è calata l’omertà della honestà).

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