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Poveri ma ricchi

I dati che smentiscono la percezione della realtà. Se oltre al reddito consideriamo il patrimonio, stiamo meglio di americani e tedeschi

23 Luglio 2018 alle 12:53

Poveri ma ricchi

Foto Pixabay

“Tutte quante le nazioni si lamentano così / conferenze riunioni ma si resta sempre lì… / Un riccone avaro e vecchio dice: ahimè così non va / vedo nero nello specchio, chissà come finirà…” “Ma cos’è questa crisi’, Rodolfo De Angelis, 1933   Come si sentono gli italiani? Poveri in canna. Giornali e tv ne rappresentano la miseria triste e sconsolata. I saldi di luglio? Malissimo, negozi vuoti. Le vacanze? Tutti a casa. Il Natale? Con i tuoi e anche...

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  • luigi.desa

    23 Luglio 2018 - 18:06

    Siamo un popolo di poveri e poverissimi,infatti dalle ricche regioni del nord ogni anno tra qualche giorno si vedranno ondate di esodi biblici verso il sudo dei poveri ,nel frattempo nessuno sa quanti milioni di italiani stanno in perpetua vacanza tutto l'anno.Qualunque accada nel vasto mondo una strage politica o per incidente un alluvione,uno tsunami un crollo gigantesco una tragedia del mare ed altre catastrofiche evenienze , c'è sempre qualche italiano di mezzo. Un popolo poverissimo che fa del glob-trotter una corsa per la sopravvivenza .

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  • guido.valota

    23 Luglio 2018 - 14:02

    E chissà cosa accadrebbe ai dati sul patrimonio se venissero accatastati anche gli immobili mancanti all'appello, stimati in almeno 1.200.000 con punte dell'80% di abitazioni (abitazioni, non fienili) non risultanti al catasto nei soliti luoghi noti. E proprio lì si concentra anche il piagnisteo e il voto di protesta ai 5$, rappresentanti perfetti di un popolo di parcheggiatori abusivi che cumula nello stesso gruppo familiare indennità di disoccupazione, reddito di inclusione, false invalidità, e 104 per l'unico che lavora regolarmente ma con un tasso di assenteismo triplo rispetto alla media nazionale.

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  • Giovanni Attinà

    23 Luglio 2018 - 13:01

    Questa , caro Cingolani, è una vecchia teoria, magari cara a Berlusconi e a"Il Foglio", ma non regge. In realtà la situazione italiana è di crisi, perché manca il lavoro e i consumi non aumentano e gli investimenti languono.

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