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Metti l'arte in valigia

Un manifesto del nomadismo e dell’irrequietezza. Opere portatili, in miniatura, libere e deliranti. Il maestro era Duchamp. Con lui anche altri “viaggiatori”: alcuni prendevano la strada di Kafka

29 Ottobre 2018 alle 12:51

Metti l'arte in valigia

Marcel Duchamp, “Boîte-en-valise” (1935-1941)

Già si sa con quanto disappunto e quanta malinconia si patisce oggi la fiacca stagione del far arte. Nuvole di artisti (ma non lo sono tutti quanti?) alla ricerca di un qualsiasi gimmick, architettato allo scopo disperato di dar colore, animo, energia ed interesse ad una lunga stagione creativa nebulosa e disperatamente sempre più marginale. Persino l’idea dell’arte come choc (vecchio MacGuffin?) nasce tra l’indifferenza generale divorata e sottomessa alla diabolica creatività del reale e dei suoi sconvolgenti esiti visivi...

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