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Un’inchiesta scritta sull’Aquarius

La bocciatura delle accuse rivolte alla ong è l’ennesimo fiasco di Zuccaro

15 Gennaio 2019 alle 20:38

Un’inchiesta scritta sull’Aquarius

La nave Aquarius (foto LaPresse)

Dopo essere state definite “taxi del mare”, le ong erano diventate anche “discariche del mare”. Non perché trasportassero in Italia scarti umani – almeno non per la procura – ma perché avrebbero smaltito illecitamente i rifiuti dei migranti, nello specifico gli indumenti contaminati da scabbia, tubercolosi, meningite, epatite e Hiv. Almeno queste erano le accuse del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro rivolte alla nave Aquarius gestita da Medici senza frontiere. Tra gli organi di stampa che avevano strombazzato la notizia in pochi avevano fatto notare che nessuna delle malattie elencate è trasmissibile attraverso gli indumenti, la paura dei neri che portano le malattie è stata molto più forte di decenni di campagne informative. In ogni caso, oltre che dal punto di vista sanitario, l’inchiesta di Zuccaro sembra non reggere molto anche dal lato giudiziario.

 

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Martedì infatti il Tribunale del riesame ha annullato il decreto di sequestro della procura, che suona come una pesante bocciatura dell’inchiesta. Neppure questa è una novità per Zuccaro, che è diventato famoso a livello nazionale per le sue inchieste sulle ong che però non sono mai arrivate oltre le indagini preliminari. Tante accuse e tanti teoremi, persino l’insinuazione che le ong fossero colluse con i trafficanti e addirittura al servizio di ipotetici speculatori che si sarebbero avvantaggiati della destabilizzazione dell’Italia, ma altrettante bocciature in sede giudiziaria. Prima dell’annullamento del sequestro dell’Aquarius da parte del riesame, le inchieste di Zuccaro avevano subìto altre bocciature per il caso Open Arms della ong Proactiva: prima il gip di Catania aveva escluso il fumus dell’associazione a delinquere nei confronti degli appartenenti alla ong e poi il Riesame di Ragusa aveva dissequestrato la nave escludendo anche il favoreggiamento. Naturalmente dal punto di vista politico il protagonismo e le accuse di Zuccaro hanno prodotto tutt’altri effetti: contro la criminalizzazione politica e mediatica delle ong non c’è Riesame che tenga.

Redazione

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Commenti all'articolo

  • bstucc

    16 Gennaio 2019 - 18:06

    Intanto i taxi del mare si sono spostati più in là. Forse la loro epoca è finita.

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  • Stevekarakorum

    16 Gennaio 2019 - 06:06

    Chissà se questa notizia (e qualche relativo commento) la leggiamo sugli organi di stampa di regime. In particolare vorrei leggere due parole dei "picchiatori" mediatici che ogni giorno , ad ogni ora imperversano nei vari programmi tv. Facciamo qualche nome ... Borgonovo , Belpietro, Giordano, Socci , Maglie , De Mari. ... casualmente "giornalisti" de La Verità . Personaggi squallidi che invadono con il loro ghigno avvelenato e pieno di livore qualsiasi dibattito (su tutto) . Sono loro i responsabili della degenerazione del confronto tra le persone. Con la loro propaganda manipolano la realtà e alimentano l'odio sociale.

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