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Una norma umanista convertita in melma

Eccoci al familismo moralista e populista dell’internazionale nera. A Verona la battaglia delle idee si radicalizza come scontro irriducibile tra idee sbagliate

10 Marzo 2019 alle 14:09

Una norma umanista convertita in melma
A forza di politicamente corretto, ci hanno fatto arrivare il disgustoso e comico Trump. A forza di sgomitate swinging Bobo, è arrivata la grottesca Brexit. A forza di numeri da circo e girotondi, ecce Truce. A forza di provette libere e accoppiamenti poco giudiziosi in carne e in vitro, eccoci al familismo moralista e populista dell’internazionale nera. Ora a Verona tutto il buono e il santo dell’illuminismo cristiano ratzingeriano e giovanpaolino, tutto il fervore intelligente dei movimenti cattolici seconda metà...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • giuseppezavaroni

    14 Marzo 2019 - 15:03

    L'elefantino che riadatta il tristo "né con lo stato né con le br", sconfessando le ragionevoli, minoritarie e coraggiose opinioni che esprimeva ancora recentemente provoca tristezza e preoccupazione. D'altronde, accecato dall'avversione per Salvini, è costretto a farsi piacere Renzie, Mattarella, Macron e Zingaretti, sicché la sua disperazione è comprensibile. Ma a noi, che invece nella Provvidenza crediamo, non manca la certezza della vittoria finale.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    11 Marzo 2019 - 12:12

    Lo scontro tra idee. L’idea, per sua definizione e natura è sempre giusta. Le distinzioni le facciamo noi. Quelle a priori sono opinioni politiche e culturali, valutabili solo quelle a posteriori. In verità, neppure quelle. Non è anomalo, anzi necessario. Ma averne coscienza è antidoto al fanatismo. Anche culturale.

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  • portaticinese

    11 Marzo 2019 - 10:10

    Ennesima standing ovation per Ferrara

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  • joepelikan

    11 Marzo 2019 - 09:09

    Ferrara, la verità dei fatti è che lei non ha figli e che quindi che questi vengano dati in pasto ai pederasti non è un problema suo. Se per lei chi è antiabortista è melma, lei cos'è diventato? un altro alfiere dell'infanticidio legalizzato ed eretto a diritto e non triste depenalizzazione di un atto che nasce nella miseria umana, come solo può essere ammesso? La sua ossessione per Salvini la sta accecando e portando a rinnegare tutto. Si risvegli prima che sia troppo tardi: le tendenze del secolo sono ancora dalla parte dell'ideologia gender. Quella che lei nella sua teoria del complotto chiama l'internazionale nera non è altro che un piccolo freno ad una gigantesca forza immorale, mortifera e pederastica che probabilmente riuscirà ad arrestare un po', non a frenare. Si ricordi che la lettera a cui deve arrivare, a cui tutto mira nella "alphabet soup" è, inesorabilmente, la P. E contro i "P" la guerra dev'essere totale e assoluta.

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