cerca

La Francia ha un problema con Charles Maurras

Niente commemorazione pubblica per lo scrittore francese. Ora non ci sono più i bravi e meno bravi, ma solo i buoni e i cattivi

30 Gennaio 2018 alle 16:28

La Francia ha un problema con Charles Maurras

Lo scrittore Charles Maurras (il secondo da sinistra) con altri dirigenti di Action française

Solo gli ignoranti organizzano commemorazioni. Il governo francese ha cancellato Charles Maurras dall'albo delle commemorazioni del 2018, ritenendo che un autore razzista e collaborazionista non meritasse un pubblico omaggio. A questo punto le opzioni sono due. O il governo francese intende ignorare che Maurras sia stato un autore fondamentale del primo Novecento francese, letto con decisivo profitto da Proust e da De Gaulle, da Gide e da Apollinaire, da Lacan e da Althusser, e ritiene che le commemorazioni vadano calendarizzate vagliando l'importanza degli scrittori sulla lavagna dei buoni e dei cattivi, non dei bravi e meno bravi. Oppure, pur essendo Maurras morto nel 1952, il governo francese ha ignorato fino a ora che fosse stato razzista e collaborazionista, scoprendolo solo nel momento in cui ha fatto una ricerchina su chi fossero mai le persone che aveva deciso di commemorare quest'anno. Nel dubbio, il modo migliore per preservare il ricordo di un autore è non commemorarlo mai.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • carloalberto

    30 Gennaio 2018 - 17:05

    A quando un'epurazione anche per quegli scrittori francesi che lodavano Stalin o, meglio ancora, per quelli che lodano Robespierre, la ghigliottina,le stragi di settembre e via dicendo?

    Report

    Rispondi

Servizi