Tajani riflette sui guai del governo antieuropeo e fa una scommessina su Salvini Parla il presidente dell’Europarlamento. I danni del sovranismo e delle scelte sventate del M5s. Le mosse possibili della Lega 12 FEB 2019
Perché Salvini non rompe con il M5s I segnali dell’Abruzzo, il grillismo arrosticino, il ritorno del vecchio bipolarismo e una domanda: ma se il centrodestra è così forte, cosa aspetta Salvini a rompere con Di Maio? La storia fake della svolta alla Tsipras. Appunti sul partito della protesta 12 FEB 2019
L’autonomia è (anche) responsabilità La baruffa sugli insegnanti meridionali svela un’altra contraddizione a 5 stelle Redazione 12 FEB 2019
I figli ungheresi contro il complotto sorosiano pro migranti Metti al mondo quattro bambini e non pagherai mai più le tasse. Il modello del premier Orbán contro “l’internazionalismo” dell’Ue 11 FEB 2019
Il duo che scherza con i santi La lirica alla radio: 31 anni di “Barcaccia”, opera buffa e serissima di Michele Suozzo ed Enrico Stinchelli Giuseppe De Filippi 11 FEB 2019
Viaggio nell’università di George Soros Come si fa a non perdere l'Europa? Lo scontro Orbán-Soros sull'università di Budapest dimostra che la difesa ideologica dell'interesse nazionale spesso diventa il suo contrario: il boicottaggio dell'interesse dei cittadini. Reportage 11 FEB 2019
Una settimana con il Foglio Dagli inserti, agli speciali, alle nostre newsletter. Ecco la lista di tutti gli appuntamenti foglianti, giorno per giorno Redazione 11 FEB 2019
È crisi da culle vuote in Europa Christopher Caldwell analizza “una società vecchia a corto di energia” alle prese con l’immigrazione dall’Africa. Il giorno in cui il Niger sarà più popolato della Francia 11 FEB 2019
Mr. Mississippi, l'uomo che gestirà il reddito di cittadinanza Dall’America povera a una delle più sensibili agenzie pubbliche. Chi è Mimmo Parisi, il professore originario di Ostuni a cui il M5s ha affidato il Rdc Stefano Cingolani 10 FEB 2019
L'intervista perduta Da Floris, da Fazio, dagli altri. Il faccia a faccia con il politico in tv è diventato ormai un blob indistinto tra comunicato stampa, marchetta e pubblicità. Quando Andreotti andò a “Bontà loro” e tutto cambiò Andrea Minuz 10 FEB 2019