Quel che nemmeno il lavorone di Draghi garantisce all’euro Il Qe della Banca centrale europea difficilmente solleverà debito privato e domanda interna. Ecco perché. Andrea Terzi 21 APR 2015
Così il tandem Marchionne-Renzi mette in crisi il sindacato antagonista In Italia quello di partecipazione agli utili è un fatto certamente positivo per il lavoro e innovativo, a tal punto che il presidente di Fiat John Elkann dice “tutto è cambiato, per sempre”. La nuova politica salariale è stata possibile grazie alla radicale trasformazione degli assetti contrattuali che hanno portato Fca ad avere una contrattazione collettiva autonoma. Giuseppe Sabella 21 APR 2015
Atene sta fallendo, è tutto sotto controllo Grexit e default non sono più solo ipotesi e non terrorizzano più l’Ue. Ma l’aiuto miliardario di Putin può stravolgere la situazione. Redazione 20 APR 2015
Bolle il Mediterraneo Renzi e Obama vogliono stabilità per l’area, le aziende pensano a ripartire senza mediazione statale 18 APR 2015
L'Ue abbaia (ma forse non morde) all'acciaio cinese Dazi più alti per contenere la marea d'acciaio di Pechino. Mossa invocata da tutti, dalla Germania all'Australia, ma transitoria Gabriele Moccia 17 APR 2015
Così la Cina maschera grandi manovre finanziarie con l'umiltà Nella prima intervista senza filtri né revisioni ex post di un giornale occidentale a un membro del governo cinese, Li Keqiang, dice che la Cina “non ha il desiderio di rompere l’attuale ordine mondiale” per crearne uno nuovo a sua immagine. Sarà vero? 17 APR 2015
La tesi che piace troppo Da Hillary a Soros, quell’aristocrazia venale ancora stregata da Piketty La potenza consolatoria della lotta alla inequality, il dibattito patinato che piace ai liberal e scansa il Capitale. Quella stroncatura marxista del Monde diplomatique che spiega il tic un po’ radical della Clinton Marco Valerio Lo Prete 16 APR 2015
L'Italia del non sviluppo tecnologico Il World Economic Forum ha appeno pubblicato il Global Information Technology Report 2015. Il nostro paese migliora, ma è ancora l'ultimo tra i G8. Peggio di noi in Europa solo Slovacchia e Grecia. 15 APR 2015
Pennsylvania Avenue Magre consolazioni sul pil e una lunga lista di consigli. Il Fmi sull’Italia Le prospettive di crescita per l’anno in corso rimangono sostanzialmente invariate, secondo le previsioni che il Fondo monetario internazionale ha appena divulgato a Washington. L’economia mondiale crescerà del 3,5 per cento come previsto dalla medesima istituzione lo scorso gennaio. Domenico Lombardi 15 APR 2015
I tesoretti esistono solo nelle fiabe Cosa non deve mancare a Renzi per usare lo zuccherino fiscale senza populismi. Oggi, con l’euro debole e i conti strutturalmente in ordine, il governo italiano può consentirsi qualche margine di flessibilità in più, con tanto di via libera della Commissione europea, intervenuta ieri per bocca del commissario Dombrovskis. Redazione 14 APR 2015