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“Il virus ci ricorda che siamo fallibili, ma nessuno di noi vuole arretrare”

Parla il dottor Marco Ulla, dalla terapia intensiva dell’ospedale San Luigi di Orbassano

26 Marzo 2020 alle 06:07

“Il virus ci ricorda che siamo fallibili, ma nessuno di noi vuole arretrare”

foto LaPresse

Roma. “Qualche giorno fa abbiamo dovuto addormentare e intubare un paziente ricoverato nel reparto Covid del nostro ospedale. Non riusciva più a respirare autonomamente ma era ancora cosciente. Quando ha capito che cosa stava succedendo, e io gli ho spiegato cosa stavo per fare, mi ha chiesto: ‘Per quanto tempo, dottore?’. ‘Almeno due settimane’. ‘Ma poi mi sveglio?’. Io gli ho risposto l’unica cosa che potevo rispondere: ‘Sì, certo’. Allora lui ha chiesto di scrivere un messaggio alla sua famiglia:...

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