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Scoprire la Bellezza all'asta dedicata alle Mille Miglia

Legioni di filosofi hanno cercato di definirla. Mi sa che aveva ragione Kant 

9 Maggio 2018 alle 06:09

Scoprire la bellezza all'asta dedicata alle Mille Miglia

Foto LaPresse

Che cos’è la bellezza? Legioni di filosofi hanno cercato di rispondere a quest’antica domanda, senza mai risultare del tutto convincenti. Io una risposta l’ho trovata e l’ho trovata nella 1000 Finarte, l’asta dedicata alla Mille Miglia dalla famosa casa d’aste, organizzata ovviamente a Brescia, il 14 maggio. Com’è possibile che un uomo avverso alla velocità, al rumore e (cristianamente) alla competizione si commuova davanti a vetture che hanno corso le Mille Miglia storiche? Non può derivare soltanto dal considerare “Nuvolari” di Lucio Dalla e Roberto Roversi una delle più belle canzoni italiane di tutti i tempi. Allora mi sa che aveva ragione Kant, secondo il quale la bellezza è un compiacimento disinteressato. In effetti io non aspiro a possedere nessuna di queste macchine e tuttavia mi basta sfogliare il catalogo, guardare la Fiat 520 del 1929 (stima 75-85.000 euri), la Fiat 514 spider del 1930 (68-75.000), la Lancia Aurelia B22 del 1953 (75-80.000), perché mi venga da piangere. Ecco la bellezza.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    09 Maggio 2018 - 12:12

    Condivido. Anche in modo empatico. Osservo: si prenda la Flaminia Landaulet Presidenziale , esageratamente bella: non ci si può correre la Mille Miglia, nonla si può usare per andare a fare la spesa al supermercato. Ecco: le nostre Istituzioni sono esattamente come quelle automobili commoventi; da qui (non solo ma anche) l'impasse istituzionale..

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