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Impossibile essere cristiani senza quadri o sculture

Dieci cappelle non dipinte e senza nemmeno una croce per il padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia. Perché Cacciari è la sola speranza contro l’iconoclastia vaticana

3 Maggio 2018 alle 06:14

Impossibile essere cristiani senza quadri o sculture

La Pietà, Michelangelo. Foto di Mike G via Flickr

Che Cacciari converta Ravasi. Il filosofo non praticante converta alle immagini e dunque all’Incarnazione il cardinale non coerente che per la Biennale di Architettura ha commissionato dieci cappelle non dipinte, o comunque ben poco iconiche (non è stata richiesta nemmeno la presenza di una croce). Cacciari è la sola speranza contro l’iconoclastia vaticana, visto che di Ravasi è amico e che in “Generare Dio” (Il Mulino) scrive: “La meditazione su Maria si svolge essenzialmente attraverso la straordinaria messe delle sue immagini. La figura di Maria ci viene da loro; impossibile pensarla se non incarnata in esse”. Impossibile pensare a Maria senza quadri o sculture, dunque impossibile essere cristiani senza quadri o sculture: Cacciari ne informi Ravasi.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    03 Maggio 2018 - 08:08

    Sono reduce da una visita alla cattedrale di San Pietro di Ginevra spogliata da ogni immagine sacra dai calvinisti. Pare che Calvino intendesse affermare l’assoluta centralità della parola rispetto alle icone. Dopo il francobollo del Vaticano celebrativo di Lutero a leggerti pare che il card. Ravasi intenda ossequiare anche Calvino. E mi tornano alla mente le profezie della Beata monaca Emmerick circa l’avvicinamento della Chiesa cattolica e cristiana al protestantesimo nella sciagurata stagione dei due Papi.

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