caos a cinque stelle

Grillo a Conte: "Almeno iscriviti al M5s". La battuta rivela l'ennesima rogna giudiziaria

L'ingresso dell'ex premier nel Movimento è avvenuto nel luglio 2021, ma in quel periodo le iscrizioni erano state sospese e ci volle una deroga ad personam di Vito Crimi

Simone Canettieri

"Almeno iscriviti al M5s". Beppe Grillo prima di andarsene dal ristorante fulmina Giuseppe Conte. La battuta rivela anche un punto del reclamo contro lo statuto del M5s sub judice a Napoli. L'ingresso ufficiale di Conte nel Movimento è avvenuto nel luglio 2021: in quel periodo le iscrizioni erano state sospese (per permettere la migrazione degli iscritti da Rousseau a SkyVote). L'ex premier ottenne una deroga ad personam da Vito Crimi, eccezione che viene contestata. Alla battuta di Grillo Conte in imbarazzo risponde: "Sì sono in coda".

 

 

Scene dalla Pariolina, uno dei pochi ristoranti dove si può mangiare fino a tarda notte. E dove si sono dati appuntamento l'ex premier e il Garante grillino (con i rispettivi avvocati) per brindare all'intesa raggiunta: il M5s farà ricorso contro l'ordinanza del tribunale di Napoli chiedendo l'immediata istanza di revoca del provvedimento (l'avvocato Lorenzo Borrè che difende gli attivisti esclusi è già pronto a dar battaglia).

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  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero (in cronaca e al politico). Prima ancora in Emilia Romagna come corrispondente (fra nascita del M5s e terremoto), a Firenze come redattore del Nuovo Corriere (alle prese tutte le mattine con cronaca nera e giudiziaria). Ha iniziato a Viterbo a 19 anni con il pattinaggio e il calcio minore, poi a 26 anni ha strappato la prima assunzione. Ha scritto per Oggi, Linkiesta, inserti di viaggi e gastronomia. Ha collaborato con RadioRai, ma anche con emittenti televisive e radiofoniche locali che non  pagavano mai. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.