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La rimozione di Marco Minniti da parte del Pd

Fanno come non sia mai esistito. Ma l’immigrazione è un problema, eccome

27 Luglio 2020 alle 20:28

La rimozione di Marco Minniti da parte del Pd

Foto LaPresse

Quasi nemmeno una parola a sinistra, eppure si trattava di una serissima proposta politica rivolta al Pd da un suo autorevole dirigente, insomma si trattava di una nuova “terza via” sull’immigrazione elaborata da quell’ex ministro dell’Interno che, con Paolo Gentiloni presidente del Consiglio, aveva segnato e incarnato una stagione di buon governo dei flussi migratori e in un periodo di fortissima crisi, prima della bolla rancida di Matteo Salvini e degli atteggiamenti razzistoidi spacciati dalla Lega (assieme ai Cinque stelle)...

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  • PESCESPALLA

    29 Luglio 2020 - 22:43

    Qualche tempo fa il Foglio ha stigmatizzato con sdegno il "rifiuto" dell'immigrazione da parte degli Italiani. Per quanto mi riguarda, il rifiuto ha per oggetto l'immigrazione selvaggia, il degrado, lo sfruttamento, la speculazione che l'accompagnano. Oggi queste persone sono pronte a vendere il proprio lavoro per pochi soldi, domani costituiranno una bomba sociale. Intanto, l'abbondanza di manodopera dequalificata fa esplodere attività di cui non abbiamo nessun bisogno e che deturpano le nostre città: commercio ambulante, minimarket, ex-edicole divenute spacci di paccottiglia cinese, posteggiatori, raccoglitori di foglie secche. Tanti stranieri vivono per strada, allo sbando, mentre tante organizzazioni, laiche e religiose, fanno dell' "accoglienza" il proprio business, diventando ricche e potenti. La Chiesa cattolica, per salvarsi dall'estinzione, ha deciso di globalizzare il clero. Perciò deve spingere ossessivamente sull'accoglienza dei migranti. C'è posto per tutti!

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  • PESCESPALLA

    29 Luglio 2020 - 18:05

    La questione migratoria è assolutamente PRIORITARIA. La comunità sconta le conseguenze economiche e sociali della rinuncia DOLOSA ad affrontarla, rinuncia mascherata da false motivazioni umanitarie. Anche il FOGLIO ci mette il suo. Salvini sarà pure "rancido", ma averlo attaccato indiscriminatamente ha indebolito le ragioni dell'Italia di fronte all'Europa, cui fa tanto comodo usare il nostro Paese come discarica dell'immigrazione dequalificata. Di recente avete criticato come una "cattiveria" la decisione di mettere in quarantena i "migranti". Questa misura sarebbe servita, a vostro parere, solo ad accrescere i disagi del loro viaggio. Poi ci meravigliamo se all'estero non ci stimano, fanno di noi quello che vogliono e ci trattano come ci ha trattato una Karola qualunque.

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  • PESCESPALLA

    29 Luglio 2020 - 17:46

    La questione migratoria è PRIORITARIA. La comunità sconta le conseguenze economiche e sociali della rinuncia dolosa ad affrontarla, rinuncia mascherata da falsità umanitarie. Anche il Foglio ci mette il suo. Salvini sarà "rancido", ma averlo attaccato indiscriminatamente ha indebolito le ragioni dell'Italia di fronte all'Europa, alla quale fa tanto comodo usare il nostro Paese come discarica dell'immigrazione. Se non mi sbaglio avete anche condannato la "cattiveria" di tenere gli immigrati in quarantena, la qual cosa sarebbe servita solo a prolungare i disagi del loro viaggio. Adesso invocate il fantasma di Minniti. Poi ci meravigliamo che all'estero non ci stimano e fanno di noi quello che vogliono.

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  • cesare battisti

    28 Luglio 2020 - 15:08

    Essendo storicamente dimostrato che in quanto italiani siamo incapaci di combattere e difenderci, la soluzione di Minniti, a suo tempo, era la più congeniale all'Italica inettitudine. Chi lo definì sbirro aiutava, e aiuta, la mafia!

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