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il mediteranneo nel caos

"C'è un'evidente correlazione tra immigrazione e Covid, e negarlo fa vincere Salvini". Parla Minniti

Libia, migranti, virus. L'ex ministro propone un nuovo paradigma: "Tutto ciò che è legale è salute e tutto ciò che illegale è pandemia. E al Pd serve un piano sull'accoglienza"

25 Luglio 2020 alle 06:00

"C'è un'evidente correlazione tra immigrazione e Covid, e negarlo fa vincere Salvini". Parla Minniti

Marco Minniti, deputato del Pd (foto LaPresse)

Roma. “Sull’immigrazione la sinistra deve sfidare apertamente i nazional-populisti. Sapendo che la cosa peggiore da fare è inseguire gli eventi anziché governarli”, dice Marco Minniti. E l’ex ministro dell’Interno, in questa lunga e densa conversazione con il Foglio, in sostanza arriva a suggerire di svegliarsi ancora di più allo “sleeping Zingaretti”, come il Foglio ha ribattezzato ieri il segretario del Pd. Insomma Minniti si rivolge al suo partito e alla sinistra tutta, sospesa com’è tra i richiami di Saviano, le...

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Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    26 Luglio 2020 - 15:20

    Conversazione con Marco Minniti. Condivisibili la sua analisi e le sue proposte. Però si portano dietro il concetto di “democrazia”, di massa. Non coincide con quella “elitaria” di Atene. Che, in sostanza e pratica spostava le spade della lotta tra élite alle scelte del voto. Non del “demos” ma ad un quinto poco più dello stesso. Glisson sulla vocazione imperialista dell’Atene democratica. La democrazia attuale è schiava della ricerca ineludibile del “consenso, dei voti” Le masse ne sono depositarie. I limiti dei modi di ottenerli sono quelli del codice penale e civile. Invece, i media e l’informazione sono assurti a giudici mediatici usando relativistiche categorie morali. Immigrazione-covid docet. I poteri politici della giurisdizione nascono dalla forzatura di quella dicotomia. Mediterraneo, sulla sua parte sud-est ha sbocco l’unico stato democratico del medio oriente e del Nordafrica: Israele. L’Islam, ma non solo, lo vorrebbero cancellare dalle carte geografiche. Oltre i lager.

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  • Yogurt

    26 Luglio 2020 - 15:09

    E' veramente triste la storia dell'eterno secondo: Minniti ha preso, in politica, il posto che nel ciclismo era di Raymond Poulidor. Quando penserà, quest'uomo del passato, qualche cosa per la quale nel ciclismo d'antan si affermava da parte del vincitore "Ciao mamma sono contento di essere arrivato uno"? (forse Malabrocca, comunque Thoeni e il mitico Moser con il corollario del sempre numero 1 satiricomico Walter Chiari).

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    26 Luglio 2020 - 02:26

    La conversazione con Marco Minniti. Condivisibili la sua analisi e le sue proposte. Però si portano dietro un concetto di “democrazia”, che essendo di massa, non coincide con quella “elitaria” di Atene. Che, in sostanza e pratica spostava le spade della lotta tra élite alle scelte del voto. Non del “demos” ma ad un quinto poco più dello stesso. Glisson sulla vocazione imperialista dell’Atene democratica. La democrazia attuale è schiava della ricerca ineludibile del “consenso, dei voti” Le masse ne sono depositarie. I limiti dei modi di ottenerli sono quelli del codice penale e civile. Invece, sono assurti a relativistiche categorie morali. Immigrazione-covid docet. I poteri politici della giurisdizione nascono dalla forzatura di quella dicotomia. Mediterraneo, sulla sua parte sud-est ha sbocco l’unico stato democratico del medio oriente e del Nordafrica: Israele. L’Islam, ma non solo, lo vorrebbe cancellare dalle carte geografiche.

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  • Carlo6

    25 Luglio 2020 - 14:20

    Moretti disse che questi ex comunisti non ci avrebbero portato da nessuna parte. Infatti Minniti dice tutto e non combina mai niente. Minniti: siamo all’emergenza dell’emergenza e lei fa strategie del nulla. Un conto è l’Europa che si deve svegliare, un conto è l’emergenza NOSTRA che si deve affrontare subito, ora. Minnit: i migranti vanno bloccati e non glielo dice uno che vota Salvini ma uno che non vuole vedere Salvini sugli scudi rientrare in Parlamento da padrone. Quindi bloccare i migranti in qualsiasi modo, poi vedere con l’Europa quello che va fatto sulla grande politica che l’Italia da sola non potrà mai fare. La Libia è persa se non entra l’Europa o l’America rinsavita dopo il disastro Trump. Questo Minniti va fatto e non le sue visioni che ci mandano al manicomio e fanno fregare le mani a Salvini. Direttore del Foglio, i migranti vanno fermati e basta, La Morgese, i migranti vanno fermati e basta. A tutti, i migranti vanno fermat prima della rivolta popolare. Sveglia, Aiuto

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