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Strascichi di un divorzio. Battibecchi tra ex compagni di governo

Il bisticcio tra Toninelli e Salvini sul ponte di Genova e sulla concessione ad Autostrade, spiegato con “Totò e le donne”

Enrico Cicchetti

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cicchetti@ilfoglio.it

9 Luglio 2020 alle 16:50

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Schermaglia tra due ex compagni di governo gialloverde. Dopo la sentenza della Consulta, che ieri ha riconosciuto come legittima l'estromissione di Autostrade dalla ricostruzione del ponte di Genova, vengono a galla anche alcuni vecchi rancori. Matteo Salvini, visto l'annuncio della ministra Pd delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, che dice il nuovo ponte sarà gestito da Aspi, va subito alla carica. “De Micheli e Crimi escano da Facebook e si chiariscano, surreale questo balletto. Fino all'anno scorso avevano l'alibi che era colpa mia”, si sfoga il leader leghista in conferenza stampa. Ribatte l'ex ministro delle Infrastrutture, il grillino Danilo Toninelli, principale sponsor del decreto Genova: “Oggi Salvini ha detto che non è sua la responsabilità della mancata revoca ai Benetton: ma dove stava quando era al governo?”. “Abbiamo fatto riunioni su riunioni per decidere, a Conte doveva essere dato l'indirizzo politico e Salvini non partecipava perché se la faceva sotto”.

 

Per approfondire leggi anche:

  

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Enrico Cicchetti

Enrico Cicchetti

Nato nelle terre di Virgilio in un afoso settembre del 1987, cerca refrigerio in quelle di Enea. Al Foglio dal 2016. Su Twitter è @e_cicchetti

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    09 Luglio 2020 - 17:27

    ma non è ancora più penoso discettare su un battibecco?

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