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Il populismo è il vero disastro della fase 2

Non detta più l’agenda, non fa più notizia e non emoziona. Dietro allo spaesamento populista c’è una rivoluzione culturale: la prevalenza delle soluzioni sull’identità e il nuovo ruolo dello stato come soggetto di mercato. E’ l’ordoliberalismo, bellezza

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

22 Maggio 2020 alle 06:13

Il populismo è il vero disastro della fase 2

Matteo Salvini (foto LaPresse)

C’è stata una lunga stagione, quella che ha preceduto l’arrivo della pandemia, in cui, in buona parte dell’Europa, la politica della non responsabilità è riuscita a fare breccia nel cuore di molti elettori grazie a una particolare e forse non ripetibile condizione storica: la difficoltà con cui la società del benessere ha prodotto anticorpi capaci di proteggere le democrazie liberali dalle aggressioni portate avanti dai nemici della società aperta. In quella stagione, nella fase zero della nostra vita politica, i...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    22 Maggio 2020 - 21:47

    La chiave di lettura. “… lo stato deve governare il mercato ma deve promuoverlo mosso dalla convinzione che la realizzazione dell’individuo può aversi solo se vengono garantite la libertà di impresa, di mercato e la proprietà privata.” Prospettiva meravigliosa. Primo passo: il M5S mai più necessario, decisivo, per formare maggioranze di governo. Secondo passo: un Pd forte, interclassista e libero da tentazioni ideologiche massimaliste, una Spd italiana. Il resto s’incastrerebbe di conseguenza. Nella logica dell’alternanza democratica. Sognare, si può?

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  • gianprim

    22 Maggio 2020 - 14:39

    Il problema vero si palesa quando c'è populismo sia al Governo che all'opposizione...

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  • lorenzolodigiani

    22 Maggio 2020 - 13:29

    Il populismo e’ il vero disastro della fase 2, ma la fase 2 puo’ essere il vero disastro per il populismo.

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    • Andrew

      Andrew

      22 Maggio 2020 - 14:32

      Quante certezze. Complimenti.

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      Rispondi

  • Yogurt

    22 Maggio 2020 - 12:59

    Le voglio proporre un nuovi neologismo L'ORROLIBERISMO,che nulla ha a che fare con Hayeck e Von Mises(scuola austriaca)e tantomeno con la variante tedesca.L'inventore di tale Orroliberismo è uno e bino:l'uno risponde a Giuseppi Conte e l'altro al PD nella forma di coadiuvante dell'attuale"binario"5Stelle-PD e stelline cadenti(Leu +Europa e Iv).L'esempio dell'Orro(re)liberismo viene a "fagiuolo"in due delibere:quella presa da Giuseppi Conte &Co e quell'altra dal governo tedesco; entrambe oggetto di aiuto per la liquidità a breve dei soggetti economici. Nel caso dell' orrore di casa nostra (via banche fino a 30.000 euri) il breve diventa lunghissima procedure e non sempre certezze di soluzioni favorevoli;perchè ciò?Perchè Giuseppi lascia inalterate le regole che c'erano prima(in condizioni non Corona)e le banche sornione nel tirarle alle lunghe.Eccole un esempio di orroliberismo.Viceversa per i colleghi tedeschi degli italiani che aspirano all'aiuto c'è l'autocert.ne e se falsa galera

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