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Il fastidio di Guerini e dei suoi per la “tonnara di Ciampino” su Silvia Romano

La corsa del M5s per la foto all'aeroporto e l’assenza del ministro della Difesa: il Pd non sopporta più le sceneggiate

12 Maggio 2020 alle 06:05

Il fastidio di Guerini e dei suoi  per la “tonnara di Ciampino” su  Silvia Romano

foto LaPresse

Roma. “E poi c’è lo stile di Lorenzo Guerini”, twitta Filippo Sensi, sottolineando il distacco del ministro della Difesa dalla gara di photo opportunity nel governo per la liberazione di Silvia Romano. Guerini era assente a Ciampino, domenica, mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio duellavano per il posizionamento tattico-mediatico migliore. Non è soltanto questione di eleganza istituzionale, quella sottolineata dal ministro, ma di sostanza politica. Una distanza che contiene tutte le...

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David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Nel 2020 ha vinto il premio Biagio Agnes categoria Under 40. Su Twitter è @davidallegranti. Contatto Signal: +1 718 710 4621

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Commenti all'articolo

  • Carlo6

    13 Maggio 2020 - 00:15

    E’ stato uno show di sistema. Una vergogna. La vittima più vittima in patrua. I liberatori politici avrebbero fatto meglio a rimanere in ufficio e lei, la vittima, farla atterrare in Puglia, aeroporto di Galatina.

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  • giuseppek

    12 Maggio 2020 - 16:12

    Si decida il grande assente Zingaretti a dare il primo e unico segnale di discontinuità davvero necessario a porre fine all' attuale disgustosa e dannosa fase politica. Ritiri i ministri Pd dal Governo per favorire così la possibilità dello scioglimento delle camere da parte del Colle. Abbiamo bisogno di un voto che rigeneri un nuovo parlamento meno insano dell' attuale. Questa sola mossa darà un senso, comprensibile ai più, della Sua segreteria politica la cui attuale opacità ci sta accecando.

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  • leless1960

    12 Maggio 2020 - 13:20

    Capisco e apprezzo l'understatement, sinonimo di professionalità e serietà. Ma quando mai in politica hanno vinto i seri? Del resto del governo Letta si diceva che non comunicava. Forse ci vorrebbe una specie di divisione di ruoli. Da un lato chi fa le cose, il partito degli organizzatori e degli amministratori; dall'altro i front men, primo fra tutti Renzuccio, che meglio di lui nessuno.

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  • luigi.desa

    12 Maggio 2020 - 11:09

    Forse sono cinico ma la vicenda silvia soggettivamente e oggettivamente mi è sembrata una zingarata.

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