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Gli inceneritori fanno inCeppare Di Maio e Salvini

Il leader leghista a Napoli trolla i suoi alleati di governo: “In Campania serve un termovalorizzatore per ogni provincia”. Risponde subito il vicepremier grillino: “Non c’entra una beneamata ceppa e non è nel contratto”

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15 Novembre 2018 alle 20:04

Gli inceneritori fanno inCeppare Di Maio e Salvini

Matteo Salvini e Luigi Di Maio (elaborazione grafica Il Foglio)

Matteo Salvini trolla costantemente i suoi alleati di governo. E loro naturalmente, i Cinque stelle, abboccano. Oggi è successo con gli inceneritori: Salvini, a Napoli per il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, ha detto che in Campania, terra di Luigi Di Maio, “serve un termovalorizzatore per ogni provincia perché se produci rifiuti li devi smaltire… A metà gennaio va in manutenzione l’unico termovalorizzatore della regione, è in pratica una emergenza annunciata”. Così come annunciata era la risposta del dirimpettaio di governo Di Maio, che si è lanciato in un attacco Facebook contro il ministro dell’Interno: “Quando si viene in Campania e si parla di terra dei fuochi si dovrebbero tener presenti la storia e le difficoltà di questo popolo. La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici. Quindi gli inceneritori non c’entrano una beneamata ceppa e tra l’altro non sono nel contratto di Governo. Lotta alla contraffazione, contrasto alle organizzazioni criminali, video-sorveglianza del territorio, bonifiche ed economia circolare. Tutte cose che sono nel contratto e che stiamo affrontando con il Ministero dell’Ambiente di questo Governo”. Insomma, i termovalorizzatori non sono nel contratto. E probabilmente neanche la ceppa.

David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. Scrive anche su Vanity Fair. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto quattro libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    15 Novembre 2018 - 20:08

    Quello che serve è soprattutto l'economia circolare, ma a 370°.

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  • fiorevalter

    15 Novembre 2018 - 20:08

    mannò, basta mandare una Raggi a Napoli e dintorni e vedrete che il problema dei rifiuti si risolve d'incanto: come a Roma...

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