cerca

Adesso basta vergognarsi dell’Europa

Europa 2019 è una cosa seria e il senso della prossima campagna elettorale sarà chiarire le cose che contano, far capire la natura del conflitto e della divisione. L’Europa è pace, l’Antieuropa è guerra. Ora basta scherzare, è ora di lottare

31 Agosto 2018 alle 06:09

Adesso basta vergognarsi dell’Europa
Con Pif e Saviano non si va da nessuna parte. Europa 2019 è una cosa seria. Occorrono liste di professionisti politici e popolo, lavoratori donne e giovani. Gente che sa parlare la sua lingua e altre lingue, la lingua della storia novecentesca, tremenda, e dell’Europa contemporanea. Anche qualche prete, qualche suora scalpitante, qualche cristiano libero da impacci e sufficientemente laico per non considerare superstizione la devozione e per giudicare la politica come “la più alta forma di carità”. A ciascuno...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • La-Fenice

    La-Fenice

    03 Settembre 2018 - 12:12

    Sì, concordo: l'Europa di De Gsperi, di Schuman, di Adenauer era e rimane un progetto sacrosanto. Ma, caro Direttore, questa Europa, tutta finanza e niente democrazia vera, in cosa assomiglia al progetto originario? Tutto è solo finanza, pareggio di bilancio, mercato, borse, tassi, monete, che ben poco hanno a che vedere con la Patria d'Europa, con la cultura, con i popoli. Tutto è economia e solo economia e tutti (spero non anche lei) si sono accodati al pensiero unico (propugnato dai liberisti teutonici) che centro della società è l'economia, quando invece, come magnificamente racconta il Prof. Sapelli, centro della società, è la società, è l'uomo, la persona di cui, questa, Europa si è del tutto dimenticata producendo forme di lavoro neo-schiavista, impoverimento e perenne deflazione. Questa Europa, va cambiata!

    Report

    Rispondi

  • giuseppezavaroni

    03 Settembre 2018 - 07:07

    C'è da restare esterrefatti. Il peggiore nemico dell'Europa (e il maggiore sostenitore di quella che il sedicente elefantino chiama Antieuropa) è l'Unione Europea creata e amministrata da quelle trsiste e meschine figure che l'articolo in parte nomina. Il vero Foglio queste cose le notava e le segnalava. Le occasioni (di cambiare) ed evitare il disastro sono state innumerevoli e quei soggetti che, secondo l'ologramma del pachiderma, dovrebbero salvarci dal baratro le hanno sprecate tutte. E vedere questa Firma prestigiosa e autorevole unirsi alla retorica europeista è una pena indicibile. Ha da passa'....

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    31 Agosto 2018 - 21:09

    Bravo Ferrara. Ha ingranato la marcia ed è partito. Adesso parliamo di partito o movimento che riporti l’Italia all’interno del contesto europeo. Chi rivitalizza l’Europa se Macron è desaparesidos e la Merckel in rianimazione? Bravo Ferrara, l’importante è esserci e parlare di imperi, finalmente, fa capire che il tempo degli staterelli è finito e se non ti aggreghi, anche con la puzza sotto il naso del gregariato che ci meritiamo, siamo finiti tutti e dello spazio tra est e ovest faranno il vuoto, il deserto. Bravo Ferrara resistiamo perchél’Europa è pace, l’antieuropa è guerra anche se litighiamo o abbiamo idee diverse pure sull’ora legale. La forza sta nel crederci e avere la consapevolezza che fuori e soli non abbiamo futuro.

    Report

    Rispondi

  • mtferrari

    31 Agosto 2018 - 15:03

    un italiano ad el Alamein sotto una tenda senza anestesia subiva l'amputazione di una gamba stringeva la mano di un britannico a cui toglievano i piedi. Si sono giurato di fare l'Europa. L'Europa esiste dobbiamo migliorarla è un regalo ricchissimo di chi ha sofferto e capito ... .

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi