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Il significato del voto siciliano spiegato in dieci punti

Il centrodestra, il Pd, il M5s cosa succede dopo il risultato delle Regionali in Sicilia

7 Novembre 2017 alle 10:48

Il significato del voto siciliano spiegato in dieci punti

Dieci punti per capire il senso del voto alle Regionali in Sicilia e il suo valore in chiave nazionale

   

     

 

 

  

 

  

  

  

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Novembre 2017 - 15:03

    Scendiamo sulla terra,? Qualsiasi programma politico, a qualsiasi visione di società si riferisca, oggi nel 2017 e nel “percepire”, il metro in uso, è obbligato a trasmettere la percezione di essere il migliore, il più credibile per assicurare “panem et circences” ai destinatari. La Storia ci racconta che nessun sistema politico/economico/sociale e morale, nei millenni escogitato, abbia potuto assicurarlo a tutti. Figuriamo oggi dove il panem et circences, sono, come non mai, coincidenti con l’escalation dei desideri e, della pretesa di soddisfarli, a prescindere. Siamo ben oltre al: “Se potessi avere mille lire al mese … “ La democrazia di massa da quell'orecchio non ci sente. Tornando in Sicilia, ben dice Pietrangelo Buttafuoco: “Chi ha vinto le elezioni, dovrebbe, per prima cosa, dichiarare il fallimento della Regione conquistata” Ma basta il buon senso, per capire che il necessario è impossibile. Unica via per gli eletti: smettere di sbranarsi tra loro. Cioè fare un miracolo

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  • Giovanni Attinà

    07 Novembre 2017 - 12:12

    Il problema è uno solo: si vota in Sicilia e si pensa agli sviluppi a livello nazionale. Solo che la Sicilia è poco laboratorio politico per un confronto: prevalgono infatti molti fattori, tra cui la mancanza di programmi seri, visto lo sfacelo dei governi Cuffaro, Lombardo e Crocetta.

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