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"Genitore 1 e genitore 2" è un'espressione bruttissima

Non c’è alcun bisogno di colluttazioni sulla biologia e sui diritti. Senza i nomi di padre e madre il genere umano sarebbe senza passato

14 Agosto 2018 alle 06:15

Salvini ha proposto l'abolizione dell'espressione genitore 1 e genitore 2 dagli atti pubblici

Salvini ha proposto l'abolizione dell'espressione genitore 1 e genitore 2 dagli atti pubblici (Foto Pixabay)

Caro Giuliano, “genitore 1 e genitore 2” è davvero un modo di dire bruttissimo. Nella propria vita personale e famigliare ciascuna e ciascuno può scegliere come chiamare se stesso e gli altri, se stessa e le altre. Negli atti pubblici non c’è alcun bisogno di nominare teneramente “mamma e papà”, e nemmeno solennemente “padre e madre”. (Ai miei tempi, e sono ancora vivo, c’era scritto: Firma del padre o di chi ne fa le veci. La madre vicaria). Basta scrivere “genitore”, “genitori”. Non c’è alcun bisogno di colluttazioni sulla biologia e sui diritti. Ho un problema: ieri, dopo aver letto il tuo pezzo, ho provato a capire come stanno le cose consultando Google dal 2012 in qua. Non ho capito. Non ho capito se davvero nei moduli per le carte d’identità fosse scritto “genitore 1 e 2”, o “primo e secondo” (caso anche questo migliorabile con la semplice dicitura “genitori”). Ho capito che Salvini non ha sostituito, né avrebbe potuto, “padre e madre”. Ho inoltre avuto l’impressione che qua e là, in particolare nelle scuole, si sia provveduto alla rinfusa, e secondo le predilezioni eventuali di direttori-direttrici, presidi, comitati di genitori (genitori?) eccetera. Una bambina, un bambino, può conoscere amore, maltrattamenti, mortificazione e felicità nelle condizioni più varie, nella famiglia con una madre e un padre e nella convivenza con genitori 1, 2 e 3. Nella storia (la preistoria?) del genere umano fino a poco fa mater certa pater sempre incertus, con quale percentuale di deroga si comincia appena a misurare. Senza i nomi di padre e madre il genere umano sarebbe senza passato, dunque senza presente. Senza conoscere e riconoscere altri modi di nascere e crescere e amare, il genere umano sarebbe senza futuro. No?

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Commenti all'articolo

  • giovanni.napolitano

    15 Agosto 2018 - 12:12

    Giovanni Napolitano Figlio di Dio - Figlio dell'Uomo - Figlio della Scienza Il primo uomo fu creato con argilla, saliva e un soffio vitale dalle mani di Dio. Per millenni e millenni l'essere umano è stato concepito con un atto d'amore di due genitori. Oggi un essere umano può essere concepito con una formula scientifica prendendo in prestito e manipolando i mattoni della vita. Chi sarà mai questo bambino che salta fuori da un tunnel così misterioso? Sarà comunque un essere umano, discendente dalla prima coppia. Benvenuto in questo mondo, piccolo Figlio di Dio - Figlio dell'Uomo - Figlio della Scienza.

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